Letteratura italiana Analisi
Meglio essere temuto che amato, ma mai odiato: analisi del testo
La fama conta più della sostanza, la crudeltà ben usata, il giudizio sugli uomini, il timore senza odio, Annibale e Scipione, lo stile delle massime.
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Letteratura italiana Analisi
La fama conta più della sostanza, la crudeltà ben usata, il giudizio sugli uomini, il timore senza odio, Annibale e Scipione, lo stile delle massime.
Letteratura italiana Analisi
Le buone leggi e le buone armi, i quattro tipi di milizie, il ritratto dei mercenari, i veri «peccati» dei principi, gli esempi antichi e moderni, la storia della decadenza militare italiana e lo stile del capitolo.
Letteratura italiana Analisi
Il principato civile come rovescio del principato conquistato con il delitto; i due «umori» della città; perché il popolo è un fondamento più sicuro dei grandi; il proverbio del fango e gli esempi storici; il rischio del passaggio al potere assoluto; Machiavelli teorico del conflitto sociale; uno stile fatto di alternative e simmetrie.
Storia Sintesi e verifica
La lezione in breve: la conquista della Gallia, la guerra civile con Pompeo, la dittatura e le riforme, le Idi di marzo del 44 a.C., con la mappa concettuale e le domande per verificare.
Percorso: Ascesa e dittatura di Cesare · tappa 7 di 9
Storia Approfondimento
Fra le riforme di Cesare c’è il nuovo calendario solare di 365 giorni, con un giorno in più ogni quattro anni: corretto da papa Gregorio XIII nel 1582, è ancora oggi il calendario della maggior parte del mondo.
Percorso: Ascesa e dittatura di Cesare · approfondisce «La dittatura di Cesare fra riforme e concentrazione del potere»
Storia Approfondimento
La guerra fra Cesare e Pompeo in sei tappe, dal Rubicone a Munda (49-45 a.C.): una guerra civile combattuta in tutto il Mediterraneo, dalla Spagna all’Egitto.
Percorso: Ascesa e dittatura di Cesare · approfondisce «Dal Rubicone alle vittorie sui pompeiani»
Storia Analisi
Perché perfino un avversario come Cicerone celebrò le vittorie di Cesare in Gallia; il secolare timore dei Romani per i galli e gli aggettivi con cui l’oratore li descrive.
Percorso: Ascesa e dittatura di Cesare · tappa 9 di 9
Storia Approfondimento Attualità
Gran parte delle antiche Gallie è oggi la Francia: un paese nato dall’incontro fra la romanizzazione e i franchi, fondatore della Comunità europea, patria dell’Illuminismo e della rivoluzione che hanno dato all’Europa le parole della democrazia.
Percorso: Ascesa e dittatura di Cesare · approfondisce «La conquista della Gallia e la sconfitta di Vercingetorige»
Storia Approfondimento Critica
La conquista della Gallia non eliminò soltanto una minaccia secolare per Roma: portò il mondo celtico dentro la civiltà romana e preparò, con la romanizzazione, la nascita della Francia e dell’Europa.
Percorso: Ascesa e dittatura di Cesare · approfondisce «La conquista della Gallia e la sconfitta di Vercingetorige»
Storia Approfondimento Arte e cinema
Dimenticato per quasi duemila anni, il capo degli arverni sconfitto ad Alesia divenne alla fine dell’Ottocento un eroe nazionale francese. Ma nel I secolo a.C. non esisteva nessuna «Francia» da difendere.
Percorso: Ascesa e dittatura di Cesare · approfondisce «La conquista della Gallia e la sconfitta di Vercingetorige»
Storia Approfondimento
Che cosa era la Gallia per i Romani: la Cisalpina e la Narbonese, già province, e la Gallia Comata, conquistata da Cesare in una serie di campagne dal 58 al 52 a.C.
Percorso: Ascesa e dittatura di Cesare · approfondisce «La conquista della Gallia e la sconfitta di Vercingetorige»
Storia Sintesi e verifica
La lezione in breve: il potere dei generali, le vittorie di Pompeo e di Crasso, la congiura di Catilina e il primo triumvirato, con la mappa concettuale e le domande per verificare.
Percorso: Pompeo, Crasso e Cesare · tappa 7 di 9
Storia Analisi
Considerati «strumenti parlanti», gli schiavi vivevano in condizioni disumane, che alimentavano rare ma violentissime rivolte. Una fonte antica, lo storico Appiano, e uno storico moderno, il latinista Luca Canali, a confronto sulla rivolta di Spartaco e sulla condizione servile.
Percorso: Pompeo, Crasso e Cesare · tappa 9 di 9
Storia Approfondimento
Il trionfo era l’onore più alto per un generale vittorioso: nato come rito di purificazione, divenne la celebrazione della potenza di Roma e dei suoi comandanti. Quello di Pompeo, nel 61 a.C., durò due giorni.
Percorso: Pompeo, Crasso e Cesare · approfondisce «Pompeo contro i pirati e Mitridate»
Storia Approfondimento
Dopo la vittoria su Mitridate, Pompeo riorganizza l’Oriente romano: nuove province, una cintura di regni clienti verso i parti, la Giudea tributaria. Un assetto che durerà fino all’età imperiale.
Percorso: Pompeo, Crasso e Cesare · approfondisce «Pompeo contro i pirati e Mitridate»
Storia Approfondimento Critica
Lo schiavo trace che sfidò Roma è diventato un eroe romantico della libertà. Ma nel mondo romano, che contava milioni di schiavi, le grandi rivolte furono pochissime: perché gli schiavi non trasformarono mai la loro sofferenza in un progetto di liberazione?
Percorso: Pompeo, Crasso e Cesare · approfondisce «Le rivolte di Sertorio e Spartaco»
Storia Lezione
Nel I secolo a.C. la repubblica è all’apice della potenza ma attraversa una crisi profonda: istituzioni pensate per una città-stato, una classe dirigente divisa fra ottimati e popolari, e soprattutto eserciti fedeli ai loro generali più che allo stato. Da qui nascono i «potenti» come Pompeo.
Percorso: Pompeo, Crasso e Cesare · tappa 1 di 9
Storia Approfondimento
Due tabelle ricostruiscono la popolazione della Sardegna dal 1485 al 1981: fino al 1678 i censimenti contano i «fuochi», cioè le famiglie, poi gli abitanti.
Percorso: La Sardegna autonoma · approfondisce «Dagli anni Settanta a una nuova autonomia»
Storia Approfondimento
Due tabelle con i risultati, in percentuale, dei partiti in Sardegna alle elezioni per il Parlamento dal 1948 al 1987 e per il Consiglio regionale dal 1949 al 1989.
Percorso: La Sardegna autonoma · approfondisce «Dagli anni Settanta a una nuova autonomia»
Storia Lezione
Dagli anni Settanta la Sardegna cambia in fretta: nuovi equilibri politici, il ritorno del sardismo, una società più aperta ma anche nuove forme di criminalità, come i sequestri di persona. Il turismo diventa una risorsa e un rischio; negli anni Novanta, con la crisi dei partiti, si torna a discutere di una nuova autonomia.
Percorso: La Sardegna autonoma · tappa 3 di 3
Storia Lezione
Nel dopoguerra una grande campagna della Fondazione Rockefeller libera la Sardegna dalla malaria. La Regione punta poi sulla riforma agraria e soprattutto sul Piano di rinascita, finanziato dallo Stato: ma l’industrializzazione, concentrata in pochi grandi impianti petrolchimici, non crea lo sviluppo sperato, e centinaia di migliaia di Sardi emigrano.
Percorso: La Sardegna autonoma · tappa 2 di 3
Storia Approfondimento
Lo stemma con i quattro mori, oggi simbolo della Regione, nasce nell’araldica della Corona d’Aragona e arriva in Sardegna come segno del Regnum Sardiniae; la benda sugli occhi, che in origine cingeva la fronte, scende sugli occhi solo in epoca sabauda.
Percorso: La Sardegna autonoma · approfondisce «Nasce la Regione autonoma della Sardegna»
Storia Lezione
Dopo la guerra i Sardi tornano a votare: nel 1946 per la Costituente e nel 1948 per il Parlamento, con la Democrazia Cristiana primo partito. Il dibattito si concentra sull’autonomia: il 31 gennaio 1948 viene approvato lo Statuto speciale e nel 1949 si elegge il primo Consiglio regionale.
Percorso: La Sardegna autonoma · tappa 1 di 3
Storia Approfondimento
Il confronto fra i risultati elettorali del 1921 e del 1924 in Sardegna mostra la crisi dei partiti democratici e l’avanzata della lista fascista.
Percorso: Dall’Unità alla Repubblica · approfondisce «Il fascismo e la seconda guerra mondiale»