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Lezione

La popolazione sarda nei secoli

Come è cresciuta la popolazione della Sardegna dal Quattrocento a oggi?

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Antica incisione con velieri sul mare in primo piano e una città fortificata sulla collina sullo sfondo
Calaris, in Sardinia: veduta di Cagliari dal mare, incisione di Philips Galle da un disegno di Hendrick van Cleve, Anversa, fine del XVI secolo. Wikimedia Commons, CC0.

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Perché questa lezione merita attenzione

Due tabelle ricostruiscono la popolazione della Sardegna dal 1485 al 1981: fino al 1678 i censimenti contano i «fuochi», cioè le famiglie, poi gli abitanti.

Come è cresciuta la popolazione della Sardegna dal Quattrocento a oggi?

Lezione

Proponiamo un quadro completo della popolazione sarda a partire dal Quattrocento. Sino al censimento del 1678 i dati fanno riferimento soltanto ai “fuochi”, cioè ai nuclei familiari (si può calcolare una media di 4 abitanti a fuoco); dopo tale data i censimenti riportano il numero di abitanti.

1485-1857

Anni “Fuochi” Abitanti Abitanti/km²
1485 26.263 — —
1589 65.540 — —
1627 77.406 — —
1655 62.563 — —
1678 74.882 — —
1688 — 230.321 9,5
1698 — 260.551 10,8
1728 — 310.096 12,8
1751 — 360.392 14,9
1782 — 436.759 18,1
1821 — 461.976 19,1
1838 — 524.642 21,7
1848 — 552.052 22,9
1857 — 573.115 23,8

1861-1981

Anni Abitanti Abitanti/km²
1861 588.064 24,4
1871 636.660 26,4
1881 682.002 28,3
1901 791.754 32,8
1911 852.407 35,4
1921 864.174 35,9
1931 973.125 40,4
1936 1.024.686 42,5
1951 1.269.438 52,7
1961 1.373.279 57,0
1971 1.441.284 59,8
1981 1.575.899 65,4
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