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Quinto anno

Storia Lezione

Nasce la Regione autonoma della Sardegna

Dopo la guerra i Sardi tornano a votare: nel 1946 per la Costituente e nel 1948 per il Parlamento, con la Democrazia Cristiana primo partito. Il dibattito si concentra sull’autonomia: il 31 gennaio 1948 viene approvato lo Statuto speciale e nel 1949 si elegge il primo Consiglio regionale.

Percorso: La Sardegna autonoma · tappa 1 di 3

Storia Lezione

La vittoria sulla malaria e il Piano di rinascita

Nel dopoguerra una grande campagna della Fondazione Rockefeller libera la Sardegna dalla malaria. La Regione punta poi sulla riforma agraria e soprattutto sul Piano di rinascita, finanziato dallo Stato: ma l’industrializzazione, concentrata in pochi grandi impianti petrolchimici, non crea lo sviluppo sperato, e centinaia di migliaia di Sardi emigrano.

Percorso: La Sardegna autonoma · tappa 2 di 3

Storia Lezione

Dagli anni Settanta a una nuova autonomia

Dagli anni Settanta la Sardegna cambia in fretta: nuovi equilibri politici, il ritorno del sardismo, una società più aperta ma anche nuove forme di criminalità, come i sequestri di persona. Il turismo diventa una risorsa e un rischio; negli anni Novanta, con la crisi dei partiti, si torna a discutere di una nuova autonomia.

Percorso: La Sardegna autonoma · tappa 3 di 3

Storia Lezione

La Sardegna dopo l’Unità: inchieste, crisi e banditismo

Dopo l’Unità la Sardegna resta ai margini del nuovo Stato: le inchieste parlamentari ne documentano la miseria, la guerra doganale con la Francia colpisce l’agricoltura e l’allevamento, le tasse portano all’esproprio migliaia di piccoli proprietari. Esplode il banditismo, a cui lo Stato risponde con la repressione, come nella grande retata di Nuoro del 1899.

Percorso: Dall’Unità alla Repubblica · tappa 1 di 5

Storia Percorso

Dall’Unità alla Repubblica

Dall’Unità alla seconda guerra mondiale: la questione sarda e il banditismo, le miniere e la cultura, la Grande guerra e la Brigata Sassari, il sardismo, il fascismo.

Storia Percorso

La Sardegna autonoma

La Sardegna della Repubblica: la nascita della Regione autonoma, la vittoria sulla malaria, il Piano di rinascita e l’emigrazione, le trasformazioni degli ultimi decenni.

Storia Lezione

Il mondo operaio e la cultura sarda nell’Ottocento

Nell’Iglesiente le miniere di piombo e zinco creano il primo nucleo di classe operaia sarda, sfruttata e combattiva: lo sciopero di Buggerru del 1904 costa la vita a tre minatori. Intanto la cultura isolana cresce, fra lo scandalo delle false Carte d’Arborea, Grazia Deledda e i nuovi giornali; ma nelle campagne la scuola resta un corpo estraneo.

Percorso: Dall’Unità alla Repubblica · tappa 2 di 5

Storia Lezione

Il primo Novecento e la Grande guerra

Con Giolitti arrivano le prime leggi speciali per la Sardegna e le grandi opere sul Tirso. Nella prima guerra mondiale i soldati sardi, quasi tutti contadini e pastori, combattono nella Brigata Sassari e pagano un prezzo altissimo; tornano a casa cambiati, decisi a ottenere la terra che era stata loro promessa.

Percorso: Dall’Unità alla Repubblica · tappa 3 di 5

Storia Lezione

Nasce il Partito Sardo d’Azione

Dal movimento degli ex combattenti nasce nel 1921 il Partito Sardo d’Azione, il primo partito di massa dell’isola, che chiede l’autonomia e combatte il clientelismo; fra i suoi capi Emilio Lussu e Camillo Bellieni, per il quale bisognava «riconoscersi sardi per essere veramente italiani».

Percorso: Dall’Unità alla Repubblica · tappa 4 di 5

Storia Lezione

Il fascismo e la seconda guerra mondiale

Il fascismo arriva in Sardegna con lo squadrismo e con il prefetto Gandolfo, che porta molti sardisti nel partito di Mussolini. Il regime promette sviluppo, fonda Carbonia, Mussolinia e Fertilia e bonifica alcune terre, ma l’isola resta povera e il consenso è tiepido. Nel 1943 Cagliari viene distrutta dai bombardamenti; dopo la guerra si apre il dibattito sull’autonomia.

Percorso: Dall’Unità alla Repubblica · tappa 5 di 5

Letterature straniere Analisi

Eugenia comincia a giudicare il padre: analisi del testo

Il dolore di Charles misurato in candele e abiti da lutto: l'avarizia di Grandet, il risveglio della coscienza di Eugénie e il giudizio di Balzac su una società che ha fatto del denaro la sua religione.

Letterature straniere Analisi

Un naso in libera uscita: analisi del testo

La vicenda del Naso in tre parti, la «grammatica dell'assurdo» con cui Gogol' rende credibile l'impossibile, e il ritratto di un mondo in cui conta solo il grado.