Soglia
Perché questa lezione merita attenzione
La lezione in breve: il potere dei generali, le vittorie di Pompeo e di Crasso, la congiura di Catilina e il primo triumvirato, con la mappa concettuale e le domande per verificare.
Come fecero tre uomini a mettere le istituzioni della repubblica al servizio del proprio potere?
Lezione
In sintesi
Silla aveva cercato di dare stabilità alla repubblica restituendo autorità al senato, ma lo stato era ormai dominato da personalità forti, con un grande ascendente sulle truppe. Tale era Gneo Pompeo, che conquistò popolarità e influenza con le vittorie su Sertorio, sui pirati e su Mitridate, re del Ponto; nello stesso tempo l’altro protagonista di questa fase, Crasso, soffocava nel sangue la «guerra servile» guidata dal trace Spartaco.
Segno evidente del degrado della repubblica fu la congiura di Catilina (63-62 a.C.), denunciata da Cicerone nelle Catilinarie. Snodo cruciale della crisi fu, nel 60 a.C., il primo triumvirato: un accordo privato fra i due potenti del momento, Crasso e Pompeo, e l’emergente Cesare, di famiglia nobile ma di orientamento popolare. Con questo patto i triumviri si spartirono le cariche: la lotta per il potere si svolgeva ormai fuori da ogni legalità.

Verifica
Localizzare e periodizzare
- Indica il luogo e la data di questi eventi: Pompeo sconfigge Sertorio; Crasso sconfigge Spartaco; Pompeo sconfigge i pirati; Catilina viene sconfitto.
Risposta
Pompeo sconfigge Sertorio: Spagna, 72 a.C. Crasso sconfigge Spartaco: Lucania, 71 a.C. Pompeo sconfigge i pirati: Mediterraneo, 67 a.C. Catilina viene sconfitto: presso Pistoia, in Etruria, 62 a.C.
Comprendere eventi e fenomeni
- Quali provvedimenti presero Pompeo e Crasso a favore della plebe e dei cavalieri?
Risposta
Da consoli, nel 70 a.C., restituirono pieni poteri ai tribuni della plebe e riammisero i cavalieri nei tribunali che giudicavano i reati di corruzione e concussione, da cui Silla li aveva esclusi. - Perché a Pompeo furono conferiti poteri eccezionali?
Risposta
Per combattere i pirati, che minacciavano i rifornimenti di grano di Roma (67 a.C.), e poi per chiudere la guerra contro Mitridate, re del Ponto (66 a.C.). Li ottenne su pressione dei popolari e dei cavalieri, nonostante l’opposizione del senato. - Perché l’ascesa di Pompeo rappresentò una svolta nella crisi della repubblica?
Risposta
Perché i suoi poteri eccezionali violavano i principi di collegialità e di equilibrio delle magistrature, e perché per la prima volta un generale creava province e alleanze internazionali senza l’approvazione del senato. - Che cosa fu la congiura di Catilina? Che ruolo vi ebbe Cicerone?
Risposta
Fu il tentativo di Lucio Sergio Catilina, aristocratico impoverito e più volte sconfitto alle elezioni, di prendere il potere con la forza (63-62 a.C.). Cicerone, console nel 63, la scoprì e la denunciò in senato con le Catilinarie; cinque congiurati furono messi a morte senza appello al popolo, e Catilina morì combattendo presso Pistoia. - Chi era Cesare?
Risposta
Gaio Giulio Cesare (100-44 a.C.) apparteneva a una famiglia patrizia antichissima ma decaduta, la gens Iulia; imparentato con Mario e sposato con la figlia di Cinna, era vicino ai popolari. Con l’appoggio di Crasso fu edile, pontefice massimo e pretore, poi console nel 59 a.C. - Che cosa stabiliva il primo triumvirato? Perché indebolì la repubblica?
Risposta
Era un patto privato e segreto (60 a.C.) fra Pompeo, Crasso e Cesare: Pompeo e Crasso avrebbero appoggiato Cesare per il consolato, Cesare avrebbe fatto approvare le terre per i veterani di Pompeo e favorito i cavalieri di Crasso. Indebolì la repubblica perché tre privati si spartivano il potere al di fuori delle istituzioni.
Italiano e storia
- Riassumere. Scegli tre eventi della lezione e riassumili in non più di tre righe ciascuno, spiegando perché rappresentano la crisi della repubblica.
Risposta
Traccia: per esempio la riforma di Mario (l’esercito diventa fedele ai generali), la congiura di Catilina (la violenza entra nella lotta politica) e il primo triumvirato (il potere si decide con un accordo privato). Per ciascuno spiega il fatto in una frase e perché mostra la crisi.
Storia ed educazione civica
- Pensa all’Italia di oggi: sarebbe possibile un accordo privato fra potenti come il primo triumvirato? Motiva la tua risposta.
Risposta
Traccia: in uno stato democratico le cariche si ottengono con elezioni libere e controllate, i poteri sono divisi e sorvegliati (Parlamento, governo, magistratura, Corte costituzionale, Presidente della Repubblica) e c’è la libertà di stampa. Accordi fra politici esistono, ma devono passare dalle istituzioni ed essere pubblici: un patto segreto per spartirsi lo stato sarebbe illegale.
