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Officina delle lettere

Archivio

Età repubblicana romana

Storia Percorso

Pompeo, Crasso e Cesare

La repubblica dei potenti: l’ascesa di Pompeo, la rivolta di Spartaco, l’accordo privato del primo triumvirato.

Storia Percorso

Ascesa e dittatura di Cesare

Un uomo solo al comando: la conquista della Gallia, la guerra civile, la dittatura, le Idi di marzo.

Storia Approfondimento

Il trionfo

Il trionfo era l’onore più alto per un generale vittorioso: nato come rito di purificazione, divenne la celebrazione della potenza di Roma e dei suoi comandanti. Quello di Pompeo, nel 61 a.C., durò due giorni.

Storia Testo

Ora le Alpi possono pure abbassarsi

Cicerone, Sulle province consolari, 32-34

Nel 56 a.C. Cicerone, che non era certo un amico di Cesare, chiede al senato di prorogargli il comando in Gallia: per la prima volta Roma non si è limitata a difendersi dai galli, ma ha sottomesso l’intera Gallia, e ora le Alpi «possono pure abbassarsi».

Percorso: Ascesa e dittatura di Cesare · tappa 8 di 9

Storia Testo

La rivolta e la repressione

Appiano, Guerre civili, I, 118-120

Lo storico Appiano racconta l’ultima fase della rivolta di Spartaco: la nomina di Crasso, la guerriglia dei ribelli assediati, la corsa di Crasso per non lasciare la gloria a Pompeo, la morte di Spartaco e la crocifissione di seimila prigionieri lungo la strada da Capua a Roma.

Percorso: Pompeo, Crasso e Cesare · tappa 8 di 9

Storia Lezione

La repubblica dei potenti: la crisi e il potere dei comandanti

Nel I secolo a.C. la repubblica è all’apice della potenza ma attraversa una crisi profonda: istituzioni pensate per una città-stato, una classe dirigente divisa fra ottimati e popolari, e soprattutto eserciti fedeli ai loro generali più che allo stato. Da qui nascono i «potenti» come Pompeo.

Percorso: Pompeo, Crasso e Cesare · tappa 1 di 9

Storia Approfondimento Critica

Il mito di Spartaco

Lo schiavo trace che sfidò Roma è diventato un eroe romantico della libertà. Ma nel mondo romano, che contava milioni di schiavi, le grandi rivolte furono pochissime: perché gli schiavi non trasformarono mai la loro sofferenza in un progetto di liberazione?

Storia Testo

La resistenza dei Barbaricini

Raffaello Marchi, Lettere dalla Barbagia, pp. 73-75

Raffaello Marchi racconta la lunga resistenza dei pastori-guerrieri delle montagne contro i Romani: ridotti a gruppi di partigiani braccati, i Barbaricini non si arresero mai del tutto.

Percorso: La Sardegna antica · approfondisce «La Sardegna romana»

Storia Lezione

La Sardegna romana

Conquistata nel 238 a.C., la Sardegna resiste a lungo: la rivolta di Ampsicora del 215 viene schiacciata, ma le popolazioni dell’interno, i Barbaricini, restano ribelli per secoli. Roma sfrutta l’isola per il grano e le miniere, costruisce città e strade e la romanizza lentamente; poi arriva il cristianesimo.

Percorso: La Sardegna antica · tappa 4 di 5

Storia Percorso

La Sardegna antica

Dalla preistoria all’Alto Medioevo: i primi abitanti, la civiltà nuragica, Fenici e Cartaginesi, la conquista romana, Vandali, Bizantini e Arabi.