Soglia
Perché questa lezione merita attenzione
Gran parte delle antiche Gallie è oggi la Francia: un paese nato dall’incontro fra la romanizzazione e i franchi, fondatore della Comunità europea, patria dell’Illuminismo e della rivoluzione che hanno dato all’Europa le parole della democrazia.
Che cosa lega la Gallia conquistata da Cesare alla Francia di oggi?
Lezione
Un protagonista europeo
Gran parte di quelle che i Romani chiamavano «Gallie» è oggi il territorio della Francia. Con capitale Parigi, la Francia europea misura circa 550.000 km² ed è il terzo paese più esteso d’Europa, dopo la Russia e l’Ucraina; ha circa 66 milioni di abitanti, che diventano oltre 68 con i territori d’oltremare. È una repubblica semipresidenziale: il presidente della repubblica è eletto direttamente dal popolo e ha ampi poteri, ma il primo ministro e il governo devono avere la fiducia del Parlamento.
La Francia è una delle principali potenze economiche d’Europa ed è stata uno dei sei paesi fondatori della Comunità economica europea, con Italia, Germania occidentale, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, nata con i trattati di Roma del 1957: oggi è l’Unione europea.

Una fusione di popoli
Come si è passati dalle Gallie romane alla Francia? La cosa importante da capire è che la Francia nasce dall’incontro fra la componente latina, che operò su quel territorio una profonda romanizzazione, e la componente germanica dei franchi, quelli che i Romani chiamavano «barbari». Furono i franchi, da cui il paese prende il nome, a creare nelle Gallie, dopo la fine dell’impero romano d’Occidente (V secolo d.C.), un regno che nel corso dei secoli diventò uno stato nazionale.
In questo senso la Francia riassume la storia di tutti i popoli europei, nati dalla fusione, in misure diverse, fra la componente latina e quella germanica, tenute insieme dal grande cemento culturale e religioso del cristianesimo. Su questa storia comune si fondano i legami che uniscono l’Europa.
Le radici della democrazia
Anche per un’altra ragione la Francia è una delle grandi radici della civiltà europea: fu la patria dell’Illuminismo, il movimento che nel Settecento insegnò a cercare il progresso attraverso la ragione, e della rivoluzione francese, che pose le basi della cultura giuridica e politica delle democrazie europee. Dobbiamo in gran parte all’Illuminismo e alla rivoluzione parole come «diritti», «libertà», «uguaglianza», «costituzione», che sono alla base della nostra convivenza civile.
Per orientarsi
Per riflettere
- Che cosa significa che la Francia è nata dall’incontro fra componente latina e componente germanica?
Risposta
Che il popolo francese nasce dalla fusione fra i Galli romanizzati, che parlavano latino e vivevano secondo le leggi romane, e i Franchi, un popolo germanico che dopo la fine dell’impero d’Occidente creò il proprio regno nelle Gallie e gli diede il nome. - Quali sono i paesi fondatori della Comunità europea?
Risposta
Italia, Francia, Germania occidentale, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, che con i trattati di Roma del 1957 fondarono la Comunità economica europea. - Quali parole della nostra vita civile dobbiamo all’Illuminismo e alla rivoluzione francese?
Risposta
Per esempio «diritti», «libertà», «uguaglianza», «costituzione».
Esplora la rete dei collegamentiApprofondimenti motivati, non semplici contenuti correlati
Collegare
