Storia · Approfondimento · Attualità
Gran parte delle antiche Gallie è oggi la Francia: un paese nato dall’incontro fra la romanizzazione e i franchi, fondatore della Comunità europea, patria dell’Illuminismo e della rivoluzione che hanno dato all’Europa le parole della democrazia.
Storia · Analisi
Perché perfino un avversario come Cicerone celebrò le vittorie di Cesare in Gallia; il secolare timore dei Romani per i galli e gli aggettivi con cui l’oratore li descrive.
Storia · Approfondimento
La guerra fra Cesare e Pompeo in sei tappe, dal Rubicone a Munda (49-45 a.C.): una guerra civile combattuta in tutto il Mediterraneo, dalla Spagna all’Egitto.
Storia · Approfondimento
Fra le riforme di Cesare c’è il nuovo calendario solare di 365 giorni, con un giorno in più ogni quattro anni: corretto da papa Gregorio XIII nel 1582, è ancora oggi il calendario della maggior parte del mondo.
Storia · Sintesi e verifica
La lezione in breve: la conquista della Gallia, la guerra civile con Pompeo, la dittatura e le riforme, le Idi di marzo del 44 a.C., con la mappa concettuale e le domande per verificare.
Storia · Percorso
La repubblica dei potenti: l’ascesa di Pompeo, la rivolta di Spartaco, l’accordo privato del primo triumvirato.
Storia · Percorso
Un uomo solo al comando: la conquista della Gallia, la guerra civile, la dittatura, le Idi di marzo.
Storia · Approfondimento
Il trionfo era l’onore più alto per un generale vittorioso: nato come rito di purificazione, divenne la celebrazione della potenza di Roma e dei suoi comandanti. Quello di Pompeo, nel 61 a.C., durò due giorni.
Storia · Analisi
Considerati «strumenti parlanti», gli schiavi vivevano in condizioni disumane, che alimentavano rare ma violentissime rivolte. Una fonte antica, lo storico Appiano, e uno storico moderno, il latinista Luca Canali, a confronto sulla rivolta di Spartaco e sulla condizione servile.
Storia · Sintesi e verifica
La lezione in breve: il potere dei generali, le vittorie di Pompeo e di Crasso, la congiura di Catilina e il primo triumvirato, con la mappa concettuale e le domande per verificare.
Storia · Approfondimento
Che cosa era la Gallia per i Romani: la Cisalpina e la Narbonese, già province, e la Gallia Comata, conquistata da Cesare in una serie di campagne dal 58 al 52 a.C.
Storia · Approfondimento · Arte e cinema
Dimenticato per quasi duemila anni, il capo degli arverni sconfitto ad Alesia divenne alla fine dell’Ottocento un eroe nazionale francese. Ma nel I secolo a.C. non esisteva nessuna «Francia» da difendere.
Storia · Approfondimento · Critica
La conquista della Gallia non eliminò soltanto una minaccia secolare per Roma: portò il mondo celtico dentro la civiltà romana e preparò, con la romanizzazione, la nascita della Francia e dell’Europa.
Storia · Testo
Cicerone, Sulle province consolari, 32-34
Nel 56 a.C. Cicerone, che non era certo un amico di Cesare, chiede al senato di prorogargli il comando in Gallia: per la prima volta Roma non si è limitata a difendersi dai galli, ma ha sottomesso l’intera Gallia, e ora le Alpi «possono pure abbassarsi».
Storia · Lezione
Nel I secolo a.C. la repubblica è all’apice della potenza ma attraversa una crisi profonda: istituzioni pensate per una città-stato, una classe dirigente divisa fra ottimati e popolari, e soprattutto eserciti fedeli ai loro generali più che allo stato. Da qui nascono i «potenti» come Pompeo.
Storia · Approfondimento · Critica
Lo schiavo trace che sfidò Roma è diventato un eroe romantico della libertà. Ma nel mondo romano, che contava milioni di schiavi, le grandi rivolte furono pochissime: perché gli schiavi non trasformarono mai la loro sofferenza in un progetto di liberazione?
Storia · Approfondimento
Dopo la vittoria su Mitridate, Pompeo riorganizza l’Oriente romano: nuove province, una cintura di regni clienti verso i parti, la Giudea tributaria. Un assetto che durerà fino all’età imperiale.
Storia · Testo
Appiano, Guerre civili, I, 118-120
Lo storico Appiano racconta l’ultima fase della rivolta di Spartaco: la nomina di Crasso, la guerriglia dei ribelli assediati, la corsa di Crasso per non lasciare la gloria a Pompeo, la morte di Spartaco e la crocifissione di seimila prigionieri lungo la strada da Capua a Roma.
Storia · Approfondimento
Le città sarde sono una creazione medievale: Oristano nasce dall’abbandono di Tharros, i Pisani fondano il Castello di Cagliari e Villa di Chiesa, Sassari cresce fino a diventare un Comune autonomo nel 1235. La scheda segue le pagine dello storico Marco Tangheroni.
Storia · Approfondimento
Dal Trecento il villaggio sardo si organizza intorno alla terra comune: ogni anno una parte, la vidazzone, è coltivata a grano, l’altra lasciata al pascolo. Un sistema che durerà per secoli, proteggendo i campi ma frenando i miglioramenti agricoli.
Storia · Approfondimento · Arte e cinema
Fra l’XI e il XIII secolo i monaci benedettini e le maestranze pisane e lombarde riempiono la Sardegna di chiese romaniche, spesso isolate nella campagna: dalla Santissima Trinità di Saccargia a Santa Giusta.
Storia · Percorso
I quattro regni autonomi della Sardegna medievale: le origini e il governo dei giudici, la società e l’economia, l’arrivo di Pisa e Genova, una civiltà originale.
Storia · Lezione
Rimasta senza la protezione di Bisanzio, la Sardegna si divide in quattro regni autonomi, i Giudicati di Cagliari, Torres, Arborea e Gallura. Ognuno è governato da un giudice, re ereditario, che amministra il territorio diviso in curatorie insieme ai notabili riuniti nella «corona de logu».
Storia · Lezione
Nei secoli XII-XIV la popolazione sarda vive in circa 800 villaggi ed è divisa in liberi, colliberti e servi, ma la servitù sarda è più mite di quella continentale. L’economia si fonda su agricoltura e pastorizia; i monaci venuti dal continente bonificano terre e diffondono nuove tecniche, mentre Pisani e Genovesi animano i commerci delle città costiere.