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L’ingresso dei celti nella storia europea

Perché la conquista della Gallia fu un evento decisivo per la storia d’Europa?

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Statua di marmo di un guerriero nudo ferito, seduto a terra, appoggiato su un braccio
Il Galata morente, copia romana di un originale greco del III secolo a.C. Roma, Musei Capitolini. Wikimedia Commons, foto di BeBo86, CC BY-SA 3.0.

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La conquista della Gallia non eliminò soltanto una minaccia secolare per Roma: portò il mondo celtico dentro la civiltà romana e preparò, con la romanizzazione, la nascita della Francia e dell’Europa.

Perché la conquista della Gallia fu un evento decisivo per la storia d’Europa?

Lezione

Una minaccia secolare

Per secoli i galli erano stati una delle minacce più temute per Roma: nel 390 a.C. (o 386 a.C.) avevano perfino saccheggiato la città. La conquista della Gallia, completata da Cesare tra il 58 e il 51 a.C., allontanò per sempre il pericolo delle loro incursioni.

Le conseguenze di lungo periodo

Ma il significato storico dell’impresa va molto oltre. La conquista segnò l’ingresso del mondo celtico, fino ad allora rimasto estraneo all’influsso della cultura ellenistica, nell’area della civiltà romana. Dopo Cesare cominciò la romanizzazione di quelle regioni: la diffusione della lingua latina, delle leggi, delle città, delle abitudini e della cultura dei Romani. Fu un processo lungo, che ebbe conseguenze decisive per la nascita della Francia moderna e per la formazione dell’Europa come la conosciamo: le lingue che si parlano oggi in Francia, in Spagna, in Italia, in Romania derivano dal latino portato dai Romani.

Per orientarsi

Per riflettere

  1. Perché i Romani temevano tanto i galli?
    Risposta
    Perché per secoli erano stati una minaccia costante: all’inizio del IV secolo a.C. avevano perfino saccheggiato Roma, e i Romani li consideravano un popolo bellicoso, numeroso e difficile da sconfiggere.
  2. Che cosa si intende per romanizzazione?
    Risposta
    È il processo con cui i popoli sottomessi adottavano la lingua latina, le leggi, le città, le abitudini e la cultura dei Romani.
  3. Quali tracce della romanizzazione possiamo riconoscere ancora oggi in Europa?
    Risposta
    Per esempio le lingue neolatine (italiano, francese, spagnolo, portoghese, romeno), il diritto romano alla base dei codici civili, le città fondate dai Romani, le strade, gli acquedotti, gli anfiteatri, il calendario.
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