Soglia
Perché questa lezione merita attenzione
Perché perfino un avversario come Cicerone celebrò le vittorie di Cesare in Gallia; il secolare timore dei Romani per i galli e gli aggettivi con cui l’oratore li descrive.
Che cosa rivela il discorso di Cicerone sul prestigio di Cesare e sulla mentalità dei Romani?
Dentro il testo
La fonte
- Autore: Marco Tullio Cicerone (106-43 a.C.), oratore, filosofo e uomo politico.
- Tipo di fonte: orazione politica.
- Provenienza e datazione: dall’orazione Sulle province consolari, pronunciata in senato nel 56 a.C.
I punti chiave
Il testo fa capire quale impatto straordinario ebbero a Roma i successi di Cesare in Gallia, e quale enorme prestigio gliene derivò: anche un uomo politico che non era dalla sua parte riconosceva che con lui Roma, per la prima volta, non si era limitata a difendersi.
Il discorso rivela inoltre il timore secolare che i Romani avevano dei galli, considerati un popolo selvaggio e barbaro, ma anche bellicoso e difficile da sconfiggere. Ora Cesare ha dissolto questa minaccia, non solo per i domini di Roma ma per tutta l’Italia, che non ha più nulla da temere da oltre le Alpi.
Verso le competenze
Esercizi
- Perché, secondo Cicerone, il comando di Cesare in Gallia andava prorogato?
Risposta
Perché con Cesare, per la prima volta, Roma non si era limitata a difendersi dai Galli ma aveva sottomesso tutta la Gallia: bisognava lasciargli il tempo di completare e consolidare la conquista. - Da quale episodio storico derivava il secolare timore dei Romani per i galli?
Risposta
Dal sacco di Roma compiuto dai Galli di Brenno all’inizio del IV secolo a.C., e dalle continue invasioni galliche dei secoli successivi. - Italiano e storia. Individua ed elenca gli aggettivi con cui Cicerone descrive i galli. Quale mentalità rivelano, secondo te?
Risposta
I Galli sono «nemici», «infidi», «sconosciuti», «feroci», «barbari», «bellicosi». Rivelano una mentalità che vede gli stranieri come pericolosi e inferiori, da «abbattere e domare»: la civiltà romana contro la barbarie. - Che cosa intende Cicerone quando dice che ora le Alpi «possono pure abbassarsi»?
Risposta
Che le Alpi non servono più come barriera naturale per difendere l’Italia dai Galli: ora che la Gallia è romana, al di là dei monti fino all’Oceano non c’è più nulla da temere.
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