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Lezione

L’Oriente di Pompeo

Come Pompeo trasformò l’Oriente in un sistema di province e di regni alleati?

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Carta del Mediterraneo orientale con le province romane e i regni clienti dopo le conquiste di Pompeo
L’Oriente romano dopo la sistemazione di Pompeo (63 a.C.): province e regni clienti.

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Perché questa lezione merita attenzione

Dopo la vittoria su Mitridate, Pompeo riorganizza l’Oriente romano: nuove province, una cintura di regni clienti verso i parti, la Giudea tributaria. Un assetto che durerà fino all’età imperiale.

Come Pompeo trasformò l’Oriente in un sistema di province e di regni alleati?

Lezione

La sistemazione dell’Oriente

Sconfitto Mitridate VI, re del Ponto (66-63 a.C.), Pompeo diede ai domini romani in Oriente un assetto che sarebbe durato fino all’età imperiale. Lo fece da solo, senza attendere il senato: per la prima volta un generale creava province e alleanze internazionali di propria iniziativa.

Le nuove province. Accanto alla provincia d’Asia (nata dal regno di Pergamo, lasciato in eredità a Roma dal re Attalo III nel 133 a.C.), Pompeo creò:

  • la Siria, cuore dell’antico regno dei Seleucidi;
  • la Bitinia e Ponto, riunite in un’unica provincia, che comprendeva la parte occidentale del regno di Mitridate;
  • la Cilicia, nell’odierna Turchia meridionale, che era stata un covo di pirati.

I regni clienti. Per proteggere i confini delle nuove province dal regno dei parti, Pompeo creò una cintura di stati cuscinetto governati da sovrani fedeli a Roma: la Galazia (che ricevette la parte orientale del regno di Mitridate), la Cappadocia, l’Armenia, la Colchide. Il regno del Bosforo, sulle coste settentrionali del mar Nero, fu lasciato al figlio di Mitridate, Farnace. Anche la Giudea, in Palestina, divenne un regno tributario di Roma.

Così Roma completava il controllo del Mediterraneo orientale (con l’eccezione dell’Egitto) e vedeva quasi raddoppiare le entrate dei tributi.

Per esercitarti

  1. Quali erano le province romane in Asia Minore dopo la sistemazione di Pompeo?
    Risposta
    L’Asia (già provincia dal regno di Pergamo), la Bitinia e Ponto, riunite in una sola provincia, e la Cilicia; più a est Pompeo creò anche la provincia di Siria.
  2. Che cosa si intende per «regni clienti» di Roma? A che cosa servivano?
    Risposta
    Erano regni governati da sovrani fedeli a Roma (come la Galazia, la Cappadocia, l’Armenia, la Colchide): non erano province, ma dipendevano da Roma e servivano da stati cuscinetto per proteggere le province dal regno dei parti.
  3. Perché la sistemazione dell’Oriente fece crescere il potere personale di Pompeo?
    Risposta
    Perché Pompeo organizzò l’Oriente da solo, senza il senato: creò province, scelse i re clienti, che erano legati a lui personalmente, e quasi raddoppiò le entrate di Roma. Ne ricavò prestigio, ricchezze e una vasta rete di clientele.
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