Vai al contenuto

Officina delle lettere

Storia Lezione

La Sardegna, un’isola antichissima

La Sardegna, seconda isola del Mediterraneo e la terra più antica d’Italia, è abitata fin dal Paleolitico. Nell’età prenuragica i suoi abitanti passano dalle grotte ai villaggi, lavorano l’ossidiana, venerano la Dea Madre e costruiscono tombe e santuari come l’altare di Monte d’Accoddi.

Percorso: La Sardegna antica · tappa 1 di 5

Storia Lezione

La civiltà nuragica

Dal 1800 al 238 a.C. la Sardegna vive la sua civiltà più originale, quella dei nuraghi: una società di pastori, agricoltori e guerrieri organizzata in tribù, abile nella lavorazione dei metalli e devota alle acque e ai morti.

Percorso: La Sardegna antica · tappa 2 di 5

Storia Approfondimento Arte e cinema

I nuraghi

Le torri di pietra a tronco di cono sono il simbolo della Sardegna: ne restano circa settemila. Nate come fortezze e dimore dei capi, si allargano in castelli con più torri e villaggi intorno, come a Barumini.

Percorso: La Sardegna antica · approfondisce «La civiltà nuragica»

Storia Approfondimento Arte e cinema

I bronzetti nuragici

Le statuette di bronzo trovate nei santuari mostrano capi, guerrieri, sacerdoti, pastori e animali: sono un ritratto della società nuragica e la prova di una vera industria metallurgica.

Percorso: La Sardegna antica · approfondisce «La civiltà nuragica»

Storia Lezione

Fenici e Cartaginesi in Sardegna

Dal IX secolo a.C. i Fenici fondano sulle coste sarde scali commerciali che diventano città. Nel VI secolo Cartagine conquista gran parte dell’isola e la domina per tre secoli, fino all’arrivo dei Romani nel 238 a.C., lasciando una civiltà sardo-punica fatta di città, commerci e culti.

Percorso: La Sardegna antica · tappa 3 di 5

Storia Lezione

La Sardegna romana

Conquistata nel 238 a.C., la Sardegna resiste a lungo: la rivolta di Ampsicora del 215 viene schiacciata, ma le popolazioni dell’interno, i Barbaricini, restano ribelli per secoli. Roma sfrutta l’isola per il grano e le miniere, costruisce città e strade e la romanizza lentamente; poi arriva il cristianesimo.

Percorso: La Sardegna antica · tappa 4 di 5

Storia Lezione

Vandali, Bizantini e Arabi

Dal V al X secolo la Sardegna passa ai Vandali, poi all’Impero bizantino, che la governa da lontano; papa Gregorio Magno ne promuove la cristianizzazione. Le incursioni arabe la isolano sempre di più, finché nel 1015-1016 Pisa e Genova respingono l’ultimo tentativo di conquista.

Percorso: La Sardegna antica · tappa 5 di 5

Storia Lezione

I Giudicati: origini e organizzazione

Rimasta senza la protezione di Bisanzio, la Sardegna si divide in quattro regni autonomi, i Giudicati di Cagliari, Torres, Arborea e Gallura. Ognuno è governato da un giudice, re ereditario, che amministra il territorio diviso in curatorie insieme ai notabili riuniti nella «corona de logu».

Percorso: Il Medioevo dei Giudicati · tappa 1 di 4

Storia Lezione

Società ed economia nei Giudicati

Nei secoli XII-XIV la popolazione sarda vive in circa 800 villaggi ed è divisa in liberi, colliberti e servi, ma la servitù sarda è più mite di quella continentale. L’economia si fonda su agricoltura e pastorizia; i monaci venuti dal continente bonificano terre e diffondono nuove tecniche, mentre Pisani e Genovesi animano i commerci delle città costiere.

Percorso: Il Medioevo dei Giudicati · tappa 2 di 4

Storia Lezione

Pisa, Genova e la crisi dei Giudicati

Dopo aver respinto gli Arabi, Pisa e Genova si insediano in Sardegna con le loro famiglie nobili e i loro mercanti. Le loro rivalità travolgono i Giudicati: a metà del Duecento Santa Igia, capitale del Giudicato di Cagliari, viene distrutta dai Pisani; cadono poi Torres e Gallura, e resta indipendente solo l’Arborea.

Percorso: Il Medioevo dei Giudicati · tappa 3 di 4

Letteratura italiana Approfondimento Stile

Classe, borghesia, proletariato

Tre parole nate o rinnovate fra Settecento e Ottocento per descrivere una società nuova: da dove vengono e come cambia il loro significato.

Letteratura italiana Lezione

L’Europa e l’Italia dal 1815 al 1861

Dalla Restaurazione all'Unità d'Italia: la rivoluzione industriale, le nuove classi sociali, i moti liberali e democratici, il 1848, la politica di Cavour.