Soglia
Perché questa lezione merita attenzione
Una ricostruzione dei passaggi fondamentali e dei rapporti causali che conducono dalle rivolte degli anni Settanta alla morte di Cesare.
Quali legami uniscono le conquiste esterne, i conflitti sociali e la crisi delle istituzioni?
Lezione
Cronologia essenziale
- 80 a.C.: prende forza la resistenza di Sertorio nella penisola iberica.
- 73 a.C.: inizia la rivolta di Spartaco.
- 72 a.C.: Sertorio viene assassinato; Pompeo sconfigge le forze rimaste.
- 71 a.C.: Crasso sconfigge i ribelli di Spartaco.
- 70 a.C.: Pompeo e Crasso sono consoli; vengono ripristinati i poteri dei tribuni; si svolge il processo a Verre.
- 67 a.C.: Pompeo riceve il comando straordinario contro i pirati.
- 66 a.C.: Pompeo assume il comando contro Mitridate.
- 63 a.C.: muore Mitridate; a Roma viene repressa la congiura di Catilina.
- 62 a.C.: Catilina muore presso Pistoia; Pompeo torna in Italia.
- 60 a.C.: si forma il primo triumvirato.
- 59 a.C.: Cesare è console.
- 58 a.C.: iniziano le campagne galliche; Cicerone parte per l’esilio.
- 57 a.C.: Cicerone viene richiamato a Roma.
- 56 a.C.: gli accordi di Lucca rinnovano l’intesa fra i triumviri.
- 55 a.C.: Pompeo e Crasso sono nuovamente consoli; Cesare compie la prima spedizione in Britannia.
- 54 a.C.: Cesare conduce una seconda spedizione in Britannia.
- 53 a.C.: Crasso muore dopo la sconfitta di Carre.
- 52 a.C.: Pompeo diventa console senza collega; Vercingetorige viene sconfitto ad Alesia.
- 49 a.C.: Cesare attraversa il Rubicone e inizia la guerra civile.
- 48 a.C.: Pompeo viene sconfitto a Farsalo e assassinato in Egitto.
- 47 a.C.: Cesare sconfigge Farnace a Zela.
- 46 a.C.: vittoria cesariana a Tapso; Catone si uccide a Utica.
- 45 a.C.: Cesare vince a Munda.
- 44 a.C.: Cesare diventa dittatore perpetuo e viene assassinato il 15 marzo.
Le cause strutturali
La crisi dipende da processi che precedono le scelte dei singoli protagonisti.
L’espansione territoriale aumenta la complessità dell’amministrazione e rende indispensabili comandi lontani e prolungati.
Le disuguaglianze sociali alimentano richieste di terre, conflitti sul debito e difficoltà di integrazione dei gruppi impoveriti.
Le risorse delle province diventano oggetto di competizione fra governatori, finanzieri e gruppi politici.
Il rapporto personale fra comandanti e soldati attribuisce ai capi militari una capacità di pressione che può superare quella delle istituzioni.
Le scelte che aggravano la crisi
Le emergenze favoriscono comandi straordinari; il successo dei comandanti rende più frequente il ricorso alle eccezioni.
Gli accordi privati, come il triumvirato, permettono di superare gli ostacoli politici, ma riducono l’autonomia delle decisioni pubbliche.
La violenza nelle strade e la repressione senza garanzie indeboliscono il riconoscimento di regole condivise.
Quando il compromesso fallisce, gli eserciti vengono impiegati per decidere chi debba governare Roma.
Il lessico da padroneggiare
- Cursus honorum: successione delle magistrature che scandisce la carriera politica.
- Optimates: orientamento politico favorevole alla centralità del Senato e all’autorità dell’aristocrazia.
- Populares: uomini politici che ricorrono soprattutto agli strumenti delle assemblee e del tribunato per sostenere le proprie iniziative.
- Equites: membri del ceto equestre, fra i quali hanno rilievo uomini impegnati in attività finanziarie e negli appalti.
- Homo novus: uomo che raggiunge le maggiori cariche senza precedenti consolari nella propria famiglia.
- Proconsole: titolare di un comando esercitato con autorità consolare fuori dalla normale annualità della magistratura.
- Imperium: autorità di comando propria di determinati magistrati e promagistrati.
- Veto: potere di bloccare un atto di un altro organo o magistrato.
- Provincia: in origine sfera di competenza affidata a un magistrato; anche territorio sottoposto all’amministrazione romana.
- Erario: tesoro pubblico romano.
- Triumvirato: nel caso dell’accordo del 60 a.C., intesa privata fra tre protagonisti politici.
- Guerra civile: conflitto armato interno alla medesima comunità politica.
Collegamenti causali da spiegare
Conquiste e potere personale: le vittorie producono ricchezze e consenso; il comandante può impiegarli per rafforzarsi nella politica interna.
Veterani e leggi agrarie: il bisogno di una sistemazione dopo il servizio rende i soldati interessati alla capacità politica del loro generale.
Emergenza e istituzioni: una soluzione straordinaria può risolvere un problema immediato e contemporaneamente indebolire le regole ordinarie.
Riforme e libertà politica: il miglioramento di alcuni aspetti dell’amministrazione non garantisce da solo la presenza di controlli sul governante.
Domande per l’esposizione orale
- Quali differenze distinguono la rivolta di Sertorio da quella di Spartaco?
- Perché il consolato del 70 a.C. segna un ridimensionamento dell’ordinamento sillano?
- Che cosa rivela il processo a Verre sul governo delle province?
- Quale rapporto esiste fra pirateria, approvvigionamenti e comandi straordinari?
- Perché la repressione della congiura di Catilina apre un problema di legalità?
- Quali interessi rendono possibile il primo triumvirato?
- In che modo Cesare prepara il proprio potere militare durante il consolato?
- Quali conseguenze ha la conquista della Gallia per i conquistati e per Roma?
- Perché gli accordi di Lucca non impediscono la rottura fra Cesare e Pompeo?
- Quale significato politico assume il passaggio del Rubicone?
- Quali differenze separano la dittatura tradizionale da quella perpetua di Cesare?
- Perché il cesaricidio non ristabilisce l’equilibrio repubblicano?
Esplora la rete dei collegamentiApprofondimenti motivati, non semplici contenuti correlati
Collegare
Perché questi contenuti stanno insieme
- Le rivolte di Sertorio e Spartaco
- Pompeo contro i pirati e Mitridate
- Catilina, Cicerone e l’emergenza della repubblica
- Il primo triumvirato come accordo di interessi
- La conquista della Gallia e la sconfitta di Vercingetorige
- Dal Rubicone alle vittorie sui pompeiani
- La dittatura di Cesare fra riforme e concentrazione del potere
- Le Idi di marzo e il progetto dei cesaricidi