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Officina delle lettere

Antologia

Testi

Brani d’autore in lingua originale e in traduzione, con note, analisi e fonti. Scegli materia, epoca, forma e lingua per trovare il testo che ti serve.

Letteratura italiana Testo

Il principe e il favore del popolo

Niccolò Machiavelli, Il Principe, cap. IX

In ogni città il popolo vuole non essere oppresso e i grandi vogliono opprimere: il principe che sale al potere con il favore del popolo è più sicuro, e chiunque governi deve farsi amico il popolo, perché nei tempi avversi è l'unico rimedio.

Letteratura italiana Testo

Perché le milizie mercenarie hanno rovinato l’Italia

Niccolò Machiavelli, Il Principe, cap. XII

«Le mercennarie et auxiliarie sono inutile e pericolose»: Machiavelli spiega perché uno stato deve difendersi con armi proprie e racconta come i capitani di ventura hanno condotto l'Italia alla rovina.

Letteratura italiana Testo

Meglio essere temuto che amato, ma mai odiato

Niccolò Machiavelli, Il Principe, cap. XVII

«È molto più sicuro essere temuto che amato»: la crudeltà ben usata di Cesare Borgia, la natura ingrata degli uomini, il confronto fra Annibale e Scipione.

Storia Testo

La rivolta e la repressione

Appiano, Guerre civili, I, 118-120

Lo storico Appiano racconta l’ultima fase della rivolta di Spartaco: la nomina di Crasso, la guerriglia dei ribelli assediati, la corsa di Crasso per non lasciare la gloria a Pompeo, la morte di Spartaco e la crocifissione di seimila prigionieri lungo la strada da Capua a Roma.

Percorso: Pompeo, Crasso e Cesare · tappa 8 di 9

Storia Testo

Ora le Alpi possono pure abbassarsi

Cicerone, Sulle province consolari, 32-34

Nel 56 a.C. Cicerone, che non era certo un amico di Cesare, chiede al senato di prorogargli il comando in Gallia: per la prima volta Roma non si è limitata a difendersi dai galli, ma ha sottomesso l’intera Gallia, e ora le Alpi «possono pure abbassarsi».

Percorso: Ascesa e dittatura di Cesare · tappa 8 di 9

Storia Testo

Dalla Carta de logu

capp. XXXVIII e XLV

Due capitoli del codice di leggi promulgato da Eleonora d’Arborea intorno al 1392, poi esteso a tutta l’isola e rimasto per secoli la sua legge fondamentale: le pene per il furto di bestiame e il divieto di appiccare il fuoco alle stoppie prima dell’8 settembre.

Storia Testo

I Sardi e il mare

Giovanni Lilliu, Storia dei Sardi e della Sardegna, La crescita dell’aristocrazia; l’età del ferro, pp. 125-127

Per l’archeologo Giovanni Lilliu i Sardi nuragici furono navigatori aperti al Mediterraneo; dopo la conquista cartaginese il mare divenne invece per loro una minaccia e, insieme, il segno di una libertà perduta e da riconquistare.

Storia Testo

La resistenza dei Barbaricini

Raffaello Marchi, Lettere dalla Barbagia, pp. 73-75

Raffaello Marchi racconta la lunga resistenza dei pastori-guerrieri delle montagne contro i Romani: ridotti a gruppi di partigiani braccati, i Barbaricini non si arresero mai del tutto.

Percorso: La Sardegna antica · approfondisce «La Sardegna romana»

Storia Testo

La Grotta della Vipera

Lo studioso cagliaritano Antonio Romagnino racconta la storia della Grotta della Vipera, il monumento funebre che Cassio Filippo dedicò alla moglie Atilia Pomptilla, morta per salvargli la vita: per lui è il monumento romano che ha ancora qualcosa da dirci.

Percorso: La Sardegna antica · approfondisce «La Sardegna romana»

Storia Testo

Ville, case, famiglie

Alberto Boscolo, Aspetti della società e dell’economia in Sardegna nel Medioevo, pp. 23-25

Com’erano i villaggi della Sardegna giudicale? Alberto Boscolo descrive le case rurali, il lavoro delle donne, la famiglia retta dal padre e gli insediamenti agricoli e pastorali sparsi nelle campagne.

Letterature straniere Testo

L’incontro notturno tra Julien e Mathilde

Stendhal, Il Rosso e il Nero, libro II, capitolo XVI

Invitato da Mathilde, Julien sale di notte con una scala nella sua camera: lui teme una trappola, lei è paralizzata dall'imbarazzo; l'amore, per entrambi, è un dovere da compiere.

Letterature straniere Testo

Un naso in libera uscita

Nikolaj Vasil’evič Gogol’, Il naso, capitolo II

Il maggiore Kovalëv si sveglia senza naso, e poco dopo lo vede scendere da una carrozza in uniforme da consigliere di stato ed entrare a pregare nella cattedrale di Kazan'.

Letterature straniere Testo

Eugenia comincia a giudicare il padre

Honoré de Balzac, Eugénie Grandet, la sera dell'arrivo della notizia del fallimento

Charles piange il padre suicida, e Grandet pensa solo ai soldi: per la prima volta Eugénie guarda il padre con occhi diversi e comincia a giudicarlo.

Letterature straniere Testo

La premiazione del torneo

Walter Scott, Ivanhoe, capitolo XII

Al torneo di Ashby il principe Giovanni deve incoronare il campione: il Cavaliere Diseredato si inginocchia davanti a Lady Rowena, e quando gli tolgono l'elmo tutti riconoscono Ivanhoe.

Letterature straniere Testo

«Avvenente, intelligente e ricca»: Emma entra in scena

Jane Austen, Emma, capitolo I

Bella, intelligente, ricca e sicura di sé: le prime pagine del romanzo presentano Emma Woodhouse nel giorno in cui l'amica e istitutrice si sposa e la lascia sola con il padre.

Letteratura italiana Testo

Il secondo inno alla notte

Novalis, Inni alla notte, secondo inno

Il giorno della fatica terrena contro la notte senza tempo e senza spazio: Novalis invoca il sonno sacro, messaggero dei misteri infiniti.

Letteratura italiana Testo

La necessità di rinnovare la letteratura italiana

Madame de Staël, Sulla maniera e la utilità delle traduzioni, «Biblioteca Italiana», gennaio 1816, traduzione di Pietro Giordani

Gli italiani traducano i moderni inglesi e tedeschi, per uscire dalla mitologia e dall'erudizione: l'articolo che nel 1816 apre la polemica fra classici e romantici.

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La forza e l’astuzia del principe

Niccolò Machiavelli, Il Principe, cap. XVIII

Nel capitolo XVIII del Principe Machiavelli si chiede se il principe debba mantenere la parola data: l’esperienza mostra che hanno vinto i principi astuti. Bisogna saper combattere con le leggi e con la forza, essere volpe e leone, e sembrare buoni senza esserlo sempre, quando lo richiede il bene dello stato.

Percorso: Machiavelli, Il Principe · tappa 1 di 6