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Officina delle lettere

Archivio

Cinquecento

Letteratura italiana Analisi

Il principe e il favore del popolo: analisi del testo

Il principato civile come rovescio del principato conquistato con il delitto; i due «umori» della città; perché il popolo è un fondamento più sicuro dei grandi; il proverbio del fango e gli esempi storici; il rischio del passaggio al potere assoluto; Machiavelli teorico del conflitto sociale; uno stile fatto di alternative e simmetrie.

Letteratura italiana Testo

Il principe e il favore del popolo

Niccolò Machiavelli, Il Principe, cap. IX

In ogni città il popolo vuole non essere oppresso e i grandi vogliono opprimere: il principe che sale al potere con il favore del popolo è più sicuro, e chiunque governi deve farsi amico il popolo, perché nei tempi avversi è l'unico rimedio.

Letteratura italiana Testo

Perché le milizie mercenarie hanno rovinato l’Italia

Niccolò Machiavelli, Il Principe, cap. XII

«Le mercennarie et auxiliarie sono inutile e pericolose»: Machiavelli spiega perché uno stato deve difendersi con armi proprie e racconta come i capitani di ventura hanno condotto l'Italia alla rovina.

Letteratura italiana Testo

Meglio essere temuto che amato, ma mai odiato

Niccolò Machiavelli, Il Principe, cap. XVII

«È molto più sicuro essere temuto che amato»: la crudeltà ben usata di Cesare Borgia, la natura ingrata degli uomini, il confronto fra Annibale e Scipione.

Storia Percorso

Aragonesi e Spagnoli

Quattro secoli di dominio iberico: la conquista aragonese e la resistenza dell’Arborea, il Regnum Sardiniae e il feudalesimo, la Sardegna spagnola del Cinquecento e la crisi del Seicento.

Storia Lezione

La Sardegna spagnola nel Cinquecento

Con l’unione di Aragona e Castiglia la Sardegna diventa spagnola. Sotto Carlo V, impegnato altrove, i baroni rafforzano i loro privilegi; l’isola è base delle spedizioni contro Tunisi e Algeri e si difende dai pirati barbareschi. Con Filippo II cresce il peso dei funzionari laureati, il ceto togato.

Percorso: Aragonesi e Spagnoli · tappa 2 di 3

Letteratura italiana Prova d’esame · Tipologia A

Niccolò Machiavelli, Discorso sopra Pisa

Il primo scritto politico di Machiavelli, del 1499: come riconquistare Pisa? Un ragionamento per alternative che esclude, una dopo l'altra, tutte le strade tranne la forza.

Letteratura italiana Prova d’esame · Tipologia B

Francesco De Sanctis, Machiavelli e Guicciardini

Il celebre confronto di De Sanctis: Machiavelli, che crede ancora nella patria e nella libertà, e Guicciardini, che fa dell'interesse personale la regola della vita.

Letteratura italiana Prova d’esame · Tipologia C

I mezzi dell’attività politica

«Il fine giustifica i mezzi»? Una riflessione critica, a partire da Norberto Bobbio, sul rapporto fra gli scopi della politica e gli strumenti per raggiungerli.

Letteratura italiana Percorso

Machiavelli, Il Principe

Che cosa succede alla politica quando la si guarda per com’è, e non per come dovrebbe essere?

Letteratura italiana Analisi

La forza e l’astuzia del principe: analisi del testo

Analisi del capitolo XVIII del Principe: Machiavelli rovescia il modello del principe virtuoso degli autori precedenti, rilegge Cicerone sulla forza e sull’inganno e fa dell’astuzia una parte della prudenza politica, separando ciò che è lodevole da ciò che serve a conservare lo stato.

Percorso: Machiavelli, Il Principe · tappa 2 di 6

Letteratura italiana Approfondimento Attualità

Il fine giustifica i mezzi

La massima «il fine giustifica i mezzi»: Machiavelli non l’ha mai scritta, ma la si ricava da una frase del capitolo XVIII del Principe («si guarda al fine»). Dal proverbio citato da Ovidio all’uso di oggi nel linguaggio politico, la storia di un’espressione e dei suoi fraintendimenti.

Percorso: Machiavelli, Il Principe · tappa 3 di 6

Letteratura italiana Approfondimento Attualità

Saviano, «Machiavelli te ’mpara a cummannà»

Nel romanzo La paranza dei bambini Roberto Saviano fa raccontare a un ragazzo della camorra l’inizio del capitolo XVII del Principe, fra italiano, dialetto e gergo: meglio essere temuti che amati. Una pagina per riflettere su come il pensiero di Machiavelli possa essere ridotto a uno slogan.

Percorso: Machiavelli, Il Principe · tappa 4 di 6

Letteratura italiana Testo

La forza e l’astuzia del principe

Niccolò Machiavelli, Il Principe, cap. XVIII

Nel capitolo XVIII del Principe Machiavelli si chiede se il principe debba mantenere la parola data: l’esperienza mostra che hanno vinto i principi astuti. Bisogna saper combattere con le leggi e con la forza, essere volpe e leone, e sembrare buoni senza esserlo sempre, quando lo richiede il bene dello stato.

Percorso: Machiavelli, Il Principe · tappa 1 di 6