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Officina delle lettere

Letterature straniere Approfondimento Stile

Il feuilleton e il romanzo d’appendice

Il «foglietto» in fondo alla pagina del giornale, dove a puntate si pubblicava il romanzo popolare: da Dumas e Sue a Mastriani e ai Beati Paoli.

Letteratura italiana Approfondimento Arte e cinema

Ludwig van Beethoven, la Quinta sinfonia

Una guida all'ascolto della sinfonia in do minore: quattro movimenti che raccontano, come in un dramma, la lotta fra l'individuo e il destino.

Letteratura italiana Approfondimento Stile

Alienazione

Una parola con tre vite: nel diritto è la cessione di un bene, in Marx l'estraneità del lavoratore al proprio lavoro, in psichiatria la follia.

Letteratura italiana Approfondimento Stile

Classe, borghesia, proletariato

Tre parole nate o rinnovate fra Settecento e Ottocento per descrivere una società nuova: da dove vengono e come cambia il loro significato.

Letteratura italiana Approfondimento Arte e cinema

Francesco Hayez, Il bacio

Il quadro-manifesto del Romanticismo italiano: un abbraccio che contiene l'amore come passione assoluta, l'addio del patriota, il gusto del vero e della storia.

Letteratura italiana Approfondimento Attualità

Il fine giustifica i mezzi

La massima «il fine giustifica i mezzi»: Machiavelli non l’ha mai scritta, ma la si ricava da una frase del capitolo XVIII del Principe («si guarda al fine»). Dal proverbio citato da Ovidio all’uso di oggi nel linguaggio politico, la storia di un’espressione e dei suoi fraintendimenti.

Percorso: Machiavelli, Il Principe · tappa 3 di 6

Letteratura italiana Approfondimento Attualità

Saviano, «Machiavelli te ’mpara a cummannà»

Nel romanzo La paranza dei bambini Roberto Saviano fa raccontare a un ragazzo della camorra l’inizio del capitolo XVII del Principe, fra italiano, dialetto e gergo: meglio essere temuti che amati. Una pagina per riflettere su come il pensiero di Machiavelli possa essere ridotto a uno slogan.

Percorso: Machiavelli, Il Principe · tappa 4 di 6