Vai al contenuto

Officina delle lettere

Lezione

5.

Catilina, Cicerone e l’emergenza della repubblica

La difesa della repubblica può giustificare la sospensione delle garanzie riconosciute ai cittadini?

Comincia la lezione
Strumenti
Parole

Soglia

Perché questa lezione merita attenzione

La congiura di Catilina mette in luce il malessere sociale e il conflitto fra difesa dello Stato e garanzie dei cittadini.

La difesa della repubblica può giustificare la sospensione delle garanzie riconosciute ai cittadini?

Lezione

Schieramenti e protagonisti

Durante le campagne orientali di Pompeo, a Roma si intensifica la competizione politica.

Cicerone, originario di Arpino, è un homo novus: raggiunge i vertici della carriera senza appartenere a una famiglia che abbia già espresso consoli. Difende l’ordine repubblicano e cerca una collaborazione fra i gruppi sociali interessati alla sua conservazione.

Marco Porcio Catone, discendente del celebre Catone il Censore, sostiene con fermezza l’autorità del Senato e i valori tradizionali dell’aristocrazia.

Gaio Giulio Cesare, nato nel 100 a.C., appartiene invece alla nobile famiglia dei Giulii, che rivendica una discendenza mitica da Iulo, figlio di Enea, e quindi da Venere. È legato a Mario attraverso la zia Giulia e si colloca nell’area dei populares. Il sostegno finanziario di Crasso contribuisce alla sua carriera.

La figura di Catilina

Lucio Sergio Catilina proviene da una famiglia patrizia. La sua vicenda mostra che la nobiltà di origine non determina automaticamente un’identica posizione politica.

Dopo aver governato l’Africa, viene accusato di abusi e affronta un processo. Le difficoltà giudiziarie e le sconfitte elettorali ostacolano le sue ambizioni.

Nel 64 a.C. è battuto nelle elezioni consolari vinte da Cicerone. Dopo un nuovo insuccesso nel 63 a.C., sceglie la strada dell’insurrezione.

Il malcontento sociale

Catilina raccoglie consensi fra gruppi diversi: aristocratici indebitati, persone impoverite, veterani insoddisfatti e altri individui ostili all’ordine esistente.

Il problema dei debiti è centrale. La promessa di una loro cancellazione può attrarre tanto esponenti dei ceti elevati quanto persone di modesta condizione.

Non si tratta dunque di un movimento socialmente omogeneo. Neppure è corretto identificarlo semplicemente con una rivolta di schiavi.

La scoperta della congiura

Il progetto comprende azioni violente a Roma e il sostegno di forze armate raccolte in Etruria. Cicerone, console nel 63 a.C., denuncia la minaccia e assume un ruolo decisivo nella repressione.

La prima delle quattro orazioni note come Catilinarie viene pronunciata in Senato l’8 novembre del 63 a.C.. Catilina lascia poi Roma e raggiunge i suoi sostenitori armati.

La condanna dei congiurati

Dopo l’arresto di alcuni responsabili rimasti a Roma, il Senato discute la loro sorte. Cesare si oppone alla pena capitale e propone una soluzione alternativa basata sulla detenzione; Catone sostiene invece la necessità dell’esecuzione.

Il 5 dicembre i prigionieri vengono messi a morte su iniziativa di Cicerone, senza un regolare giudizio popolare. La decisione apre un grave problema di legalità: le misure eccezionali adottate per salvare la repubblica entrano in tensione con le garanzie dei cittadini.

Nel 62 a.C., presso Pistoia, l’esercito di Catilina viene sconfitto. Catilina muore in battaglia.

Esplora la rete dei collegamentiApprofondimenti motivati, non semplici contenuti correlati

Collegare

Perché questi contenuti stanno insieme