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Terzo anno

Storia Lezione

La Sardegna spagnola nel Seicento

Nel Seicento la Spagna in crisi chiede alla Sardegna sempre più tributi; le tensioni sfociano nel 1668 nell’uccisione del marchese di Laconi e del viceré Camarassa. Peste e carestie spopolano l’isola, l’economia ristagna; intanto il castigliano si affianca al catalano e nascono le università di Cagliari e Sassari.

Percorso: Aragonesi e Spagnoli · tappa 3 di 3

Storia Percorso

Aragonesi e Spagnoli

Quattro secoli di dominio iberico: la conquista aragonese e la resistenza dell’Arborea, il Regnum Sardiniae e il feudalesimo, la Sardegna spagnola del Cinquecento e la crisi del Seicento.

Storia Testo

Dalla Carta de logu

capp. XXXVIII e XLV

Due capitoli del codice di leggi promulgato da Eleonora d’Arborea intorno al 1392, poi esteso a tutta l’isola e rimasto per secoli la sua legge fondamentale: le pene per il furto di bestiame e il divieto di appiccare il fuoco alle stoppie prima dell’8 settembre.

Storia Lezione

La conquista aragonese e il Regnum Sardiniae

Nel 1297 il papa infeuda la Sardegna al re d’Aragona; la conquista comincia nel 1323 e incontra per quasi un secolo la resistenza dell’Arborea, piegata solo nel 1409 a Sanluri e definitivamente nel 1478 a Macomer. Il nuovo Regnum Sardiniae, governato da un viceré, introduce il feudalesimo, che segnerà l’isola per secoli.

Percorso: Aragonesi e Spagnoli · tappa 1 di 3

Storia Lezione

La Sardegna spagnola nel Cinquecento

Con l’unione di Aragona e Castiglia la Sardegna diventa spagnola. Sotto Carlo V, impegnato altrove, i baroni rafforzano i loro privilegi; l’isola è base delle spedizioni contro Tunisi e Algeri e si difende dai pirati barbareschi. Con Filippo II cresce il peso dei funzionari laureati, il ceto togato.

Percorso: Aragonesi e Spagnoli · tappa 2 di 3