
Emma, pubblicato alla fine del 1815, è l'ultimo romanzo che Jane Austen vide stampato. La protagonista, Emma Woodhouse, vive con il padre nel villaggio di Highbury, a qualche miglio da Londra; è giovane, ricca, intelligente e convinta di conoscere gli altri meglio di quanto conoscano sé stessi. Per questo si diverte a combinare matrimoni, sbagliando quasi sempre.
Le prime pagine la presentano con una frase che sembra un elogio: Emma ha tutto. Ma già nelle righe seguenti il narratore, con un'ironia leggera, ne indica i limiti: è abituata a fare a modo suo e pensa troppo bene di sé. Il giorno delle nozze della sua istitutrice, Miss Taylor, Emma scopre per la prima volta la solitudine. Proponiamo il brano in una nostra traduzione; il testo originale inglese si può leggere da solo o a fronte.
Emma Woodhouse, handsome, clever, and rich, with a comfortable home and happy disposition, seemed to unite some of the best blessings of existence; and had lived nearly twenty-one years in the world with very little to distress or vex her.
She was the youngest of the two daughters of a most affectionate, indulgent father; and had, in consequence of her sister’s marriage, been mistress of his house from a very early period. Her mother had died too long ago for her to have more than an indistinct remembrance of her caresses; and her place had been supplied by an excellent woman as governess, who had fallen little short of a mother in affection.
Traduzione
Era la minore delle due figlie di un padre affettuosissimo e indulgente e, dopo il matrimonio della sorella, era diventata molto presto la padrona della sua casa3. La madre era morta troppo tempo prima perché lei potesse conservare delle sue carezze più di un ricordo confuso; e il suo posto era stato preso, come istitutrice4, da una donna eccellente, che quanto ad affetto era stata poco meno di una madre.
Sixteen years had Miss Taylor been in Mr. Woodhouse’s family, less as a governess than a friend, very fond of both daughters, but particularly of Emma. Between them it was more the intimacy of sisters. Even before Miss Taylor had ceased to hold the nominal office of governess, the mildness of her temper had hardly allowed her to impose any restraint; and the shadow of authority being now long passed away, they had been living together as friend and friend very mutually attached, and Emma doing just what she liked; highly esteeming Miss Taylor’s judgment, but directed chiefly by her own.
Traduzione
Da sedici anni Miss Taylor stava nella famiglia del signor Woodhouse, più come un’amica che come un’istitutrice; voleva molto bene a entrambe le figlie, ma soprattutto a Emma. Fra loro c’era piuttosto l’intimità di due sorelle. Già prima che Miss Taylor smettesse di avere il titolo di istitutrice, la mitezza del suo carattere le aveva permesso a stento di imporre qualche limite; e ora che l’ombra dell’autorità era scomparsa da tempo, vivevano insieme da amica ad amica, molto legate l’una all’altra, ed Emma faceva esattamente quello che voleva: stimava molto il giudizio di Miss Taylor, ma si lasciava guidare soprattutto dal proprio.
The real evils, indeed, of Emma’s situation were the power of having rather too much her own way, and a disposition to think a little too well of herself; these were the disadvantages which threatened alloy to her many enjoyments. The danger, however, was at present so unperceived, that they did not by any means rank as misfortunes with her.
Traduzione
I veri mali della condizione di Emma erano, a dire il vero5, il potere di fare un po’ troppo a modo suo e la tendenza a pensare un po’ troppo bene di sé: erano questi gli svantaggi che minacciavano di guastare i suoi molti piaceri. Il pericolo, però, per ora passava così inosservato che lei non li considerava affatto delle disgrazie.
Sorrow came—a gentle sorrow—but not at all in the shape of any disagreeable consciousness.—Miss Taylor married. It was Miss Taylor’s loss which first brought grief. It was on the wedding-day of this beloved friend that Emma first sat in mournful thought of any continuance. The wedding over, and the bride-people gone, her father and herself were left to dine together, with no prospect of a third to cheer a long evening. Her father composed himself to sleep after dinner, as usual, and she had then only to sit and think of what she had lost.
Traduzione
Arrivò un dispiacere, un dispiacere lieve, ma non nella forma di una consapevolezza sgradevole: Miss Taylor si sposò6. Fu la perdita di Miss Taylor a portare il primo dolore. Fu il giorno delle nozze di questa amica tanto amata che Emma per la prima volta si trovò a pensare con tristezza al futuro. Finite le nozze, partiti gli sposi e gli invitati, lei e il padre rimasero a cena da soli, senza la prospettiva di un terzo che rallegrasse una lunga serata. Dopo cena il padre si mise a dormire, come al solito, e a lei non restò che sedere e pensare a ciò che aveva perduto.
The event had every promise of happiness for her friend. Mr. Weston was a man of unexceptionable character, easy fortune, suitable age, and pleasant manners; and there was some satisfaction in considering with what self-denying, generous friendship she had always wished and promoted the match; but it was a black morning’s work for her. The want of Miss Taylor would be felt every hour of every day. She recalled her past kindness—the kindness, the affection of sixteen years—how she had taught and how she had played with her from five years old—how she had devoted all her powers to attach and amuse her in health—and how nursed her through the various illnesses of childhood. A large debt of gratitude was owing here; but the intercourse of the last seven years, the equal footing and perfect unreserve which had soon followed Isabella’s marriage, on their being left to each other, was yet a dearer, tenderer recollection. She had been a friend and companion such as few possessed: intelligent, well-informed, useful, gentle, knowing all the ways of the family, interested in all its concerns, and peculiarly interested in herself, in every pleasure, every scheme of hers—one to whom she could speak every thought as it arose, and who had such an affection for her as could never find fault.
Traduzione
Per la sua amica l’avvenimento prometteva ogni felicità. Il signor Weston era un uomo di carattere irreprensibile, di buona fortuna, di età adatta e di modi piacevoli; e c’era una certa soddisfazione nel pensare con quanta amicizia generosa e disinteressata lei avesse sempre desiderato e favorito quel matrimonio7; ma per lei fu una brutta giornata. La mancanza di Miss Taylor si sarebbe sentita a ogni ora di ogni giorno. Ricordava la sua bontà di sempre, la bontà e l’affetto di sedici anni: come le aveva insegnato e come aveva giocato con lei fin da quando aveva cinque anni; come aveva messo tutte le sue forze per conquistarla e divertirla quando era sana, e come l’aveva curata nelle varie malattie dell’infanzia. Le doveva un grande debito di gratitudine; ma il rapporto degli ultimi sette anni, la parità e la piena confidenza nate subito dopo il matrimonio di Isabella8, quando erano rimaste sole l’una con l’altra, erano un ricordo ancora più caro e più tenero. Era stata un’amica e una compagna come poche ne hanno: intelligente, colta, utile, gentile, conosceva tutte le abitudini della famiglia, si interessava a tutte le sue faccende, e soprattutto si interessava a lei, a ogni suo piacere, a ogni suo progetto; una persona a cui poteva dire ogni pensiero appena nasceva, e che le voleva un bene tale da non trovarle mai un difetto.
How was she to bear the change?—It was true that her friend was going only half a mile from them; but Emma was aware that great must be the difference between a Mrs. Weston, only half a mile from them, and a Miss Taylor in the house; and with all her advantages, natural and domestic, she was now in great danger of suffering from intellectual solitude. She dearly loved her father, but he was no companion for her. He could not meet her in conversation, rational or playful.
Traduzione
Come avrebbe sopportato il cambiamento? Era vero che l’amica andava a stare solo a mezzo miglio9 da loro; ma Emma sapeva bene quanto dovesse essere grande la differenza fra una Mrs. Weston a mezzo miglio di distanza e una Miss Taylor in casa; e, con tutti i suoi vantaggi naturali e domestici, ora correva il grave pericolo di soffrire di solitudine intellettuale10. Voleva molto bene al padre, ma lui non era una compagnia per lei. Non sapeva starle dietro nella conversazione, né seria né scherzosa.
Note
- 1avvenente (handsome): detto di una donna, indica una bellezza regolare e piena di carattere più che di grazia.↩
- 2quasi ventun anni (nearly twenty-one years): a ventun anni si diventava maggiorenni; Emma è sulla soglia della vita adulta.↩
- 3padrona della sua casa (mistress of his house): come figlia nubile rimasta in famiglia, Emma dirige la casa e la servitù al posto della madre.↩
- 4istitutrice (governess): donna che viveva in famiglia e si occupava dell’educazione delle figlie.↩
- 5I veri mali... a dire il vero (The real evils, indeed): qui la voce del narratore prende le distanze dalla protagonista: con ironia indica proprio i difetti di cui lei non si accorge.↩
- 6Miss Taylor si sposò (Miss Taylor married): con il matrimonio Miss Taylor diventa Mrs. Weston; il cambio di nome segna il passaggio a un’altra vita.↩
- 7favorito quel matrimonio (promoted the match): Emma è convinta di aver combinato lei il matrimonio; il gusto di fare da sensale sarà il motore del romanzo.↩
- 8Isabella: la sorella maggiore di Emma, sposata e trasferita a Londra.↩
- 9mezzo miglio (half a mile): circa ottocento metri.↩
- 10solitudine intellettuale (intellectual solitude): la mancanza di qualcuno con cui parlare alla pari. Il padre, il signor Woodhouse, è un uomo gentile ma apprensivo e fragile.↩
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