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Il trionfo

Perché il trionfo aveva un’importanza politica così grande?

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Dipinto: un corteo di soldati romani con trombe e insegne su lunghe aste
Andrea Mantegna, I Trionfi di Cesare: trombettieri e portatori di insegne, 1484-1492 circa. Hampton Court, Royal Collection. Wikimedia Commons, pubblico dominio.

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Il trionfo era l’onore più alto per un generale vittorioso: nato come rito di purificazione, divenne la celebrazione della potenza di Roma e dei suoi comandanti. Quello di Pompeo, nel 61 a.C., durò due giorni.

Perché il trionfo aveva un’importanza politica così grande?

Lezione

Da rito religioso a spettacolo politico

Il trionfo era l’onore che il senato concedeva ai generali vittoriosi, e aveva a Roma un’enorme importanza simbolica e politica. In origine era una cerimonia religiosa, un rito di purificazione dell’esercito dal sangue versato in guerra; con il tempo diventò la celebrazione dei grandi generali e, attraverso di loro, della forza di Roma.

Era una cerimonia solenne e fastosa. Il generale entrava in città su un carro, con il capo cinto d’alloro, alla testa di un lungo corteo che mostrava il bottino, le insegne delle vittorie, i cartelli con i nomi dei popoli vinti, e spesso anche i prigionieri più illustri. Il corteo attraversava il Foro e saliva al Campidoglio, dove il trionfatore offriva un sacrificio a Giove.

Il trionfo di Pompeo

Il trionfo di Pompeo per le vittorie in Oriente, nel 61 a.C., durò due giorni ed esibì ben 324 notabili orientali catturati nella guerra contro Mitridate, compresi alcuni figli del re. Ma non tutti i trionfi furono così meritati: spesso il senato usava questo onore per premiare un generale amico anche per qualche piccola vittoria. Proprio per questo il trionfo era anche uno strumento di lotta politica: concederlo o negarlo poteva far crescere o frenare la popolarità di un comandante.

Per orientarsi

Per riflettere

  1. Qual era l’origine religiosa del trionfo?
    Risposta
    Era un rito di purificazione dell’esercito vittorioso dal sangue versato in guerra, che si concludeva con un sacrificio a Giove sul Campidoglio.
  2. Perché il trionfo poteva diventare uno strumento politico nelle mani del senato?
    Risposta
    Perché era il senato a concederlo o a negarlo: poteva premiare un generale amico anche per piccole vittorie, o frenare la popolarità di un comandante scomodo negandogli l’onore.
  3. Osserva l’immagine: quali elementi del corteo trionfale riconosci?
    Risposta
    Traccia: nei Trionfi di Cesare di Mantegna si riconoscono i trombettieri che aprono il corteo e i soldati che portano insegne, trofei e cartelli con le immagini delle vittorie; il corteo proseguiva con il bottino, i prigionieri e infine il generale sul carro.
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