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Officina delle lettere

Testo commentato

Tancas serradas a muru

P. De Gioannis, G. Serri, La Sardegna. Un'isola, una storia, una cultura. Antologia storico-letteraria, La Nuova Italia, Scandicci (Firenze) 2000

Ulivi in un campo delimitato da muri a secco, ai piedi di una montagna rocciosa
Ulivi e muri a secco nelle campagne di Oliena, ai piedi del Supramonte: le «tanche chiuse a muro» nate dall’Editto delle chiudende. Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, foto di JopkeB.

Di questo clima di violenze e di sopraffazioni si fece interprete un anonimo poeta (forse Melchiorre Murenu, un povero poeta dialettale cieco, di Macomer, o forse il sacerdote ozierese Gavino Achena) che nell’occasione compose questa quartina rimasta famosa nella tradizione popolare:

Metro quartina di ottonari a rima incrociata (ABBA: muru / puru, aferru / terra in assonanza)

Tancas serradas a muru

Fattas a s’affer’aferru.

Si su Chelu fid in terra,

L’haiant serradu puru!

Traduzione

Tanche chiuse a muro
fatte nel generale arraffa arraffa.
Se il Cielo fosse stato in terra
avrebbero chiuso pure lui!

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