Storia · Quarto anno
Settecento e primo Ottocento
Come cambiò la Sardegna sotto i Savoia, fra riforme, rivolte e delusioni?
Il percorso
I capitoli
- Dalla Spagna ai Savoia: banditismo e riforme
- Le rivolte di fine Settecento e Giovanni Maria Angioy
- La terra, la fine del feudalesimo e la «fusione perfetta»
Capitolo 1
Dalla Spagna ai Savoia: banditismo e riforme
Con la guerra di successione spagnola la Sardegna passa agli Asburgo e poi, nel 1720, ai Savoia, che diventano «re di Sardegna». Il nuovo governo reprime con durezza il banditismo; dalla metà del secolo il ministro Bogino avvia riforme prudenti…
- Dalla Spagna ai Savoia
- La repressione del banditismo
- Il prudente riformismo sabaudo

Approfondimento
I Monti frumentari
Per sostenere i contadini, nel 1767 i Savoia riorganizzano i Monti frumentari, che prestano il grano per la semina da restituire dopo il raccolto. Fioriscono per alcuni decenni, poi entrano in crisi; il problema della proprietà della terra, denunciato da Francesco Gemelli, resta irrisolto.

Approfondimento
Su bugginu
Nelle imprecazioni sarde ricorre «su bugginu»: forse il ricordo del severo ministro Bogino, identificato con il boia, forse invece una parola di origine spagnola, come pensava il linguista Max Leopold Wagner.

Capitolo 2
Le rivolte di fine Settecento e Giovanni Maria Angioy
Negli anni Novanta del Settecento la Sardegna vive il suo momento rivoluzionario: respinto lo sbarco francese del 1793, i Sardi chiedono più autonomia e il 28 aprile 1794 cacciano da Cagliari i funzionari piemontesi. Le campagne insorgono contro i feudatari;…
- Giovanni Maria Angioy

Approfondimento
Sa die de sa Sardigna
Il 28 aprile è la festa del popolo sardo: ricorda il 1794, quando i Cagliaritani costrinsero i funzionari piemontesi a imbarcarsi per il continente. La scelta della data è stata discussa, ma celebra la capacità dei Sardi di opporsi a una dominazione esterna.

Capitolo 3
La terra, la fine del feudalesimo e la «fusione perfetta»
Nell’Ottocento i Savoia cambiano a fondo la Sardegna: l’Editto delle chiudende del 1820 crea la proprietà privata della terra, Carlo Alberto abolisce il feudalesimo nel 1836-39 e nel 1847 la «fusione perfetta» unisce l’isola al Piemonte. Le riforme però pesano…
- Il problema della terra
- L’abolizione del feudalesimo e la “fusione”
- Verso l’unificazione nazionale

Approfondimento
Tancas serradas a muru
La quartina popolare, forse di Melchiorre Murenu o di Gavino Achena, contro le recinzioni nate dall’Editto delle chiudende: se il Cielo fosse stato in terra, avrebbero chiuso anche lui.

Per concludere
Torniamo alla domanda
Come cambiò la Sardegna sotto i Savoia, fra riforme, rivolte e delusioni?