Soglia
Perché questa lezione merita attenzione
I punti essenziali del romanzo europeo e americano dell'età romantica, e gli esercizi per verificarli.
Perché l'Ottocento è il secolo d'oro del romanzo?
Lezione
Sintesi
Il romanzo e la novella in Inghilterra e negli Stati Uniti
Il primo romanzo di Jane Austen (1775-1817), L'abbazia di Northanger, pubblicato postumo nel 1818, ironizza sui danni della letteratura e del romanzo gotico, tema ripreso in Ragione e sentimento (1811) e nel più famoso Orgoglio e pregiudizio (1813); le ultime opere sono Mansfield Park (1814), Emma (1815) e Persuasione (1818). Walter Scott (1771-1832), con Ivanhoe (1819), crea il modello del romanzo storico. Il romanzo romantico nel senso più pieno nasce con Emily Brontë (1818-1848), che con Cime tempestose fonda il romanzo delle passioni travolgenti e oscure, e con Charles Dickens (1812-1870), che fonda il romanzo sociale, attento ai contrasti di classe (Tempi difficili) e all'infanzia sofferente (Oliver Twist, 1837-1838; David Copperfield, 1849-1850). Negli Stati Uniti nascono il racconto e il romanzo fantastico: Nathaniel Hawthorne (1804-1864), con La lettera scarlatta (1850), ed Edgar Allan Poe (1809-1849), il vero fondatore del racconto fantastico e del poliziesco. Herman Melville (1819-1891) scrive il romanzo allegorico Moby Dick (1851).
In Francia: romanzo-confessione, romanzo storico, romanzo campestre
Al romanzo-confessione si dedicano Chateaubriand (1768-1848), Madame de Staël (1766-1817), Benjamin Constant (1767-1830), con Adolphe, e Alfred de Musset (1810-1857), con La confessione di un figlio del secolo (1836). Il maggiore autore di romanzi storici è Victor Hugo (1802-1885), con Notre-Dame de Paris (1831) e I miserabili (1862), che pongono le basi del romanzo d'avventura destinato al feuilleton. Alexandre Dumas padre (1802-1870), con I tre moschettieri (1844), è il primo autore di narrativa di consumo; George Sand (1804-1876) scrive romanzi «passionali» e «campestri».
Il romanzo realista in Francia: Stendhal e Balzac
I maggiori romanzieri realisti dell'età romantica sono Stendhal (1783-1842), autore del Rosso e il Nero (1830) e della Certosa di Parma (1839), e Honoré de Balzac (1799-1850). Il Rosso e il Nero racconta la tragica vicenda di un arrampicatore sociale, Julien Sorel; La certosa di Parma la parabola di Fabrizio del Dongo, che vede spegnersi a poco a poco i suoi entusiasmi. Il realismo di Balzac è più «sociale»: unisce l'analisi scientifica degli ambienti a un'esigenza di unità fra il mondo delle cose e quello dello spirito, nel grande progetto della Commedia umana. Nella Francia di Luigi Filippo Balzac individua nel denaro la molla della società: Illusioni perdute (1837-1843), La cugina Betta (1846), Eugénie Grandet (1833), Papà Goriot (1835).
Il romanzo e la novella in Germania e in Russia
In Germania E. T. A. Hoffmann (1776-1822), nei racconti (Pezzi fantastici alla maniera di Callot, 1814-1815; Racconti notturni, 1816-1817) e nei romanzi (Gli elisir del diavolo, 1815-1816), rappresenta visioni e fantasmi in ambienti descritti con precisione realistica. In Russia nasce la grande letteratura moderna: Aleksandr Puškin (1799-1837), autore del romanzo in versi Evgenij Onegin e del romanzo storico La figlia del capitano (1836); Michail Lermontov (1814-1841), con Un eroe del nostro tempo (1840); Nikolaj Gogol' (1809-1852), con i racconti ucraini e i Racconti di Pietroburgo, in cui la città e la burocrazia sono causa di infelicità; Ivan Turgenev (1818-1883), con le Memorie di un cacciatore (1852), che inaugurano la narrativa campagnola russa.
Verso le competenze
Esercizi
- Individua le coordinate sociali e psicologiche di Emma, protagonista del romanzo di Jane Austen: l'ambiente da cui proviene, il rapporto con i familiari, l'idea che ha di sé.
- Che cosa significa il titolo Il Rosso e il Nero?
- A proposito dei romanzi di Balzac si è parlato di «realismo visionario»: su quale dei due termini insisteresti per definire il brano di Eugénie Grandet? Motiva la risposta.
- In quale paese, nell'Ottocento, il romanzo sembra in declino? Chi è il suo maggiore autore nella prima metà del secolo?
- «Il romanzo è il genere principe della modernità»: motiva questa affermazione, anche con riferimenti alla tua esperienza di lettore.
- L'Ottocento è il secolo d'oro del romanzo. Spiega in un testo di poche righe quali fattori contribuiscono al successo di questo genere proprio in questo secolo.
- La figura della scrittrice è uno degli elementi nuovi del romanzo moderno, soprattutto in Inghilterra. Per quale motivo? Argomenta la risposta con riferimenti al contesto storico e alle autrici studiate.
