Storia · Primo biennio
Ascesa e dittatura di Cesare
Come la conquista della Gallia diede a Cesare la forza per diventare padrone di Roma?

Il percorso
I capitoli
- Il consolato di Cesare e la costruzione del comando provinciale
- La conquista della Gallia e la sconfitta di Vercingetorige
- Dagli accordi di Lucca alla rottura fra Cesare e Pompeo
- Dal Rubicone alle vittorie sui pompeiani
- La dittatura di Cesare fra riforme e concentrazione del potere
- Le Idi di marzo e il progetto dei cesaricidi
- Ascesa e dittatura di Cesare: sintesi e verifica
Capitolo 1
Il consolato di Cesare e la costruzione del comando provinciale
Nel 59 a.C. Cesare realizza gli impegni assunti con gli alleati e prepara un lungo comando militare nelle province.
- Le leggi agrarie
- I vantaggi per i pubblicani
- Il governo delle province e la pubblicazione degli atti
- Religione e ostruzionismo
- Il comando nelle province
- L’allontanamento degli avversari

Capitolo 2
La conquista della Gallia e la sconfitta di Vercingetorige
Fra il 58 e il 51 a.C. le campagne di Cesare trasformano la Gallia e gli forniscono ricchezze, prestigio e un esercito profondamente legato al suo comando.
- Le finalità dell’espansione
- Gli Elvezi e Ariovisto
- L’avanzata verso nord
- Le spedizioni in Britannia
- Vercingetorige e la grande rivolta
- I costi umani e la trasformazione della Gallia

Approfondimento
La Gallia nell’età di Cesare

Approfondimento
Il mito di Vercingetorige
Dimenticato per quasi duemila anni, il capo degli arverni sconfitto ad Alesia divenne alla fine dell’Ottocento un eroe nazionale francese. Ma nel I secolo a.C. non esisteva nessuna «Francia» da difendere.

Approfondimento
L’ingresso dei celti nella storia europea
La conquista della Gallia non eliminò soltanto una minaccia secolare per Roma: portò il mondo celtico dentro la civiltà romana e preparò, con la romanizzazione, la nascita della Francia e dell’Europa.

Approfondimento
Dalla Gallia alla Francia
Gran parte delle antiche Gallie è oggi la Francia: un paese nato dall’incontro fra la romanizzazione e i franchi, fondatore della Comunità europea, patria dell’Illuminismo e della rivoluzione che hanno dato all’Europa le parole della democrazia.

Capitolo 3
Dagli accordi di Lucca alla rottura fra Cesare e Pompeo
Il rinnovo dell’alleanza nel 56 a.C. non impedisce la successiva dissoluzione del triumvirato e la contrapposizione fra Cesare e Pompeo.
- Le tensioni durante le campagne galliche
- L’incontro di Lucca del 56 a.C.
- Pompeo rimane vicino a Roma
- La morte di Crasso a Carre
- Clodio, Milone e la violenza politica
- Pompeo console senza collega

Approfondimento
Sangue e potere: dal primo triumvirato alla guerra civile
Dal consolato di Crasso e Pompeo del 70 a.C. al patto segreto con Cesare, da Lucca a Carre, dal consolato senza collega al Rubicone e a Farsalo: come un accordo privato svuota la Repubblica.

Capitolo 4
Dal Rubicone alle vittorie sui pompeiani
Il passaggio del Rubicone nel 49 a.C. apre una guerra civile che si estende dall’Italia al Mediterraneo orientale, all’Africa e alla Spagna.
- Il conflitto sul comando di Cesare
- Il passaggio del Rubicone
- L’Italia e la campagna di Spagna
- Farsalo e la morte di Pompeo
- Cesare e Cleopatra
- Zela e Farnace

Approfondimento
Geocronologia della guerra civile

Approfondimento
La battaglia di Farsalo (48 a.C.)
Forze in campo, schieramenti e la manovra della quarta linea con cui Cesare sconfigge Pompeo; le perdite, la clemenza del vincitore e la fine di Pompeo; Farsalo in Lucano.

Capitolo 5
La dittatura di Cesare fra riforme e concentrazione del potere
Dopo la guerra civile Cesare promuove interventi di riorganizzazione dello Stato, mentre la concentrazione delle cariche altera profondamente l’equilibrio repubblicano.
- La concentrazione delle cariche
- La trasformazione della dittatura
- La politica della clemenza
- La cittadinanza e l’integrazione
- Il governo provinciale e i tributi
- Colonie, lavoro e attività economiche

Approfondimento
Il computo del tempo con il calendario giuliano
Fra le riforme di Cesare c’è il nuovo calendario solare di 365 giorni, con un giorno in più ogni quattro anni: corretto da papa Gregorio XIII nel 1582, è ancora oggi il calendario della maggior parte del mondo.

Capitolo 6
Le Idi di marzo e il progetto dei cesaricidi
Il 15 marzo del 44 a.C. Cesare viene assassinato da un gruppo di congiurati che presenta l’uccisione come un atto di liberazione della repubblica.
- Il timore della monarchia
- Cleopatra fra politica e propaganda
- Bruto e Cassio
- Il 15 marzo del 44 a.C.
- I limiti del progetto

Fonte
Ora le Alpi possono pure abbassarsi
Cicerone, Sulle province consolari, 32-34
La guerra contro i Galli, senatori, l’ha combattuta davvero Gaio Cesare come comandante: prima ci si era limitati a respingerli. [...] Vedo che il disegno di Gaio Cesare è stato tutto diverso. Egli ha ritenuto di dover combattere non soltanto contro quelli che vedeva già in armi contro il popolo romano, ma di dover ridurre…

Analisi
Ora le Alpi possono pure abbassarsi: analisi della fonte
Perché perfino un avversario come Cicerone celebrò le vittorie di Cesare in Gallia; il secolare timore dei Romani per i galli e gli aggettivi con cui l’oratore li descrive.
- La fonte
- I punti chiave
In sintesi
Ascesa e dittatura di Cesare: mappa concettuale

Verifica
Per verificare
- Indica il luogo e la data di questi eventi: la sconfitta romana contro i parti; la vittoria su Vercingetorige; il passaggio del Rubicone; la battaglia di Farsalo; la battaglia di Tapso; la battaglia di Munda; l’assassinio di Cesare.
- Che cosa decretò la fine del primo triumvirato?
- Quali conseguenze ebbe la conquista della Gallia?
- Perché Cesare passò il Rubicone? Che significato ebbe questo gesto?
- Quali cariche pubbliche rivestì Cesare?
- Quali furono le sue principali riforme?
Per concludere
Torniamo alla domanda
Come la conquista della Gallia diede a Cesare la forza per diventare padrone di Roma?