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Storia · Primo biennio

Ascesa e dittatura di Cesare

Come la conquista della Gallia diede a Cesare la forza per diventare padrone di Roma?

Dipinto: un guerriero a cavallo getta le armi davanti a Cesare seduto, circondato dai soldati romani
Lionel Royer, Vercingetorige getta le armi ai piedi di Cesare, 1899. Le Puy-en-Velay, Musée Crozatier. Wikimedia Commons, pubblico dominio.

Il percorso

I capitoli

  1. Il consolato di Cesare e la costruzione del comando provinciale
  2. La conquista della Gallia e la sconfitta di Vercingetorige
  3. Dagli accordi di Lucca alla rottura fra Cesare e Pompeo
  4. Dal Rubicone alle vittorie sui pompeiani
  5. La dittatura di Cesare fra riforme e concentrazione del potere
  6. Le Idi di marzo e il progetto dei cesaricidi
  7. Ascesa e dittatura di Cesare: sintesi e verifica

Capitolo 1

Il consolato di Cesare e la costruzione del comando provinciale

Nel 59 a.C. Cesare realizza gli impegni assunti con gli alleati e prepara un lungo comando militare nelle province.

  • Le leggi agrarie
  • I vantaggi per i pubblicani
  • Il governo delle province e la pubblicazione degli atti
  • Religione e ostruzionismo
  • Il comando nelle province
  • L’allontanamento degli avversari
Carta geografica della Gallia con i territori dei diversi popoli e le province romane
La Gallia nel 58 a.C., prima della conquista di Cesare. Wikimedia Commons, carta di Cristiano64, CC BY-SA 3.0.

Capitolo 2

La conquista della Gallia e la sconfitta di Vercingetorige

Fra il 58 e il 51 a.C. le campagne di Cesare trasformano la Gallia e gli forniscono ricchezze, prestigio e un esercito profondamente legato al suo comando.

  • Le finalità dell’espansione
  • Gli Elvezi e Ariovisto
  • L’avanzata verso nord
  • Le spedizioni in Britannia
  • Vercingetorige e la grande rivolta
  • I costi umani e la trasformazione della Gallia
Henri Paul Motte, Vercingetorige si arrende a Cesare, 1886. Le Puy-en-Verlay, Musée Crozatier (Francia).
Henri Paul Motte, Vercingetorige si arrende a Cesare, 1886. Le Puy-en-Verlay, Musée Crozatier (Francia).

Approfondimento

La Gallia nell’età di Cesare

Carta della Gallia con le frecce delle campagne militari di Cesare
La Gallia nell’età di Cesare: le province romane e le campagne del 58-51 a.C.

Approfondimento

Il mito di Vercingetorige

Dimenticato per quasi duemila anni, il capo degli arverni sconfitto ad Alesia divenne alla fine dell’Ottocento un eroe nazionale francese. Ma nel I secolo a.C. non esisteva nessuna «Francia» da difendere.

Dipinto: un guerriero a cavallo getta le armi davanti a Cesare seduto, circondato dai soldati romani
Lionel Royer, Vercingetorige getta le armi ai piedi di Cesare, 1899. Le Puy-en-Velay, Musée Crozatier. Wikimedia Commons, pubblico dominio.

Approfondimento

L’ingresso dei celti nella storia europea

La conquista della Gallia non eliminò soltanto una minaccia secolare per Roma: portò il mondo celtico dentro la civiltà romana e preparò, con la romanizzazione, la nascita della Francia e dell’Europa.

Statua di marmo di un guerriero nudo ferito, seduto a terra, appoggiato su un braccio
Il Galata morente, copia romana di un originale greco del III secolo a.C. Roma, Musei Capitolini. Wikimedia Commons, foto di BeBo86, CC BY-SA 3.0.

Approfondimento

Dalla Gallia alla Francia

Gran parte delle antiche Gallie è oggi la Francia: un paese nato dall’incontro fra la romanizzazione e i franchi, fondatore della Comunità europea, patria dell’Illuminismo e della rivoluzione che hanno dato all’Europa le parole della democrazia.

Fotografia: una grande statua di bronzo di un guerriero con lunghi baffi su un alto piedistallo
Aimé Millet, statua di Vercingetorige (1865) ad Alise-Sainte-Reine, sul luogo dell’antica Alesia. Wikimedia Commons, foto di Myrabella, CC BY-SA 4.0.

Capitolo 3

Dagli accordi di Lucca alla rottura fra Cesare e Pompeo

Il rinnovo dell’alleanza nel 56 a.C. non impedisce la successiva dissoluzione del triumvirato e la contrapposizione fra Cesare e Pompeo.

  • Le tensioni durante le campagne galliche
  • L’incontro di Lucca del 56 a.C.
  • Pompeo rimane vicino a Roma
  • La morte di Crasso a Carre
  • Clodio, Milone e la violenza politica
  • Pompeo console senza collega
Testa di marmo di un uomo anziano dal volto severo
Ritratto di Marco Licinio Crasso, metà del I secolo a.C. Parigi, Musée du Louvre. Wikimedia Commons, pubblico dominio.

Approfondimento

Sangue e potere: dal primo triumvirato alla guerra civile

Dal consolato di Crasso e Pompeo del 70 a.C. al patto segreto con Cesare, da Lucca a Carre, dal consolato senza collega al Rubicone e a Farsalo: come un accordo privato svuota la Repubblica.

Testa in marmo di Giulio Cesare, ritratto di Tuscolo
Testa di Giulio Cesare da Tuscolo, metà del I secolo a.C. Torino, Museo di Antichità. Foto di Marie-Lan Taÿ Pamart, Wikimedia Commons, pubblico dominio.

Capitolo 4

Dal Rubicone alle vittorie sui pompeiani

Il passaggio del Rubicone nel 49 a.C. apre una guerra civile che si estende dall’Italia al Mediterraneo orientale, all’Africa e alla Spagna.

  • Il conflitto sul comando di Cesare
  • Il passaggio del Rubicone
  • L’Italia e la campagna di Spagna
  • Farsalo e la morte di Pompeo
  • Cesare e Cleopatra
  • Zela e Farnace
Testa di marmo di un uomo magro e anziano, con la fronte alta
Il «ritratto di Tuscolo» di Giulio Cesare, forse eseguito mentre era in vita (metà del I secolo a.C.). Torino, Musei Reali. Wikimedia Commons, pubblico dominio.

Approfondimento

Geocronologia della guerra civile

Carta del Mediterraneo con le spedizioni di Cesare, la fuga di Pompeo e i luoghi delle battaglie numerati
La guerra civile fra Cesare e Pompeo (49-45 a.C.): le tappe e le battaglie.

Approfondimento

La battaglia di Farsalo (48 a.C.)

Forze in campo, schieramenti e la manovra della quarta linea con cui Cesare sconfigge Pompeo; le perdite, la clemenza del vincitore e la fine di Pompeo; Farsalo in Lucano.

Apollonio di Giovanni e Marco del Buono, La battaglia di Farsalo e la morte di Pompeo
Apollonio di Giovanni e Marco del Buono, La battaglia di Farsalo e la morte di Pompeo, fronte di cassone, XV secolo. Chicago, Art Institute. Wikimedia Commons, pubblico dominio.

Capitolo 5

La dittatura di Cesare fra riforme e concentrazione del potere

Dopo la guerra civile Cesare promuove interventi di riorganizzazione dello Stato, mentre la concentrazione delle cariche altera profondamente l’equilibrio repubblicano.

  • La concentrazione delle cariche
  • La trasformazione della dittatura
  • La politica della clemenza
  • La cittadinanza e l’integrazione
  • Il governo provinciale e i tributi
  • Colonie, lavoro e attività economiche
Dipinto: un corteo di soldati romani con trombe e insegne su lunghe aste
Andrea Mantegna, I Trionfi di Cesare: trombettieri e portatori di insegne, 1484-1492 circa. Hampton Court, Royal Collection. Wikimedia Commons, pubblico dominio.

Approfondimento

Il computo del tempo con il calendario giuliano

Fra le riforme di Cesare c’è il nuovo calendario solare di 365 giorni, con un giorno in più ogni quattro anni: corretto da papa Gregorio XIII nel 1582, è ancora oggi il calendario della maggior parte del mondo.

Fotografia: un blocco di marmo con colonne di iscrizioni latine e segni zodiacali
Il Menologium rusticum Colotianum, calendario agricolo romano inciso su pietra, posteriore alla riforma di Cesare: le colonne di luglio, agosto e settembre. Napoli, Museo Archeologico Nazionale. Wikimedia Commons, foto di Accurimbono, CC BY-SA 4.0.

Capitolo 6

Le Idi di marzo e il progetto dei cesaricidi

Il 15 marzo del 44 a.C. Cesare viene assassinato da un gruppo di congiurati che presenta l’uccisione come un atto di liberazione della repubblica.

  • Il timore della monarchia
  • Cleopatra fra politica e propaganda
  • Bruto e Cassio
  • Il 15 marzo del 44 a.C.
  • I limiti del progetto
Dipinto: senatori in toga circondano Cesare e lo colpiscono con i pugnali nella curia
Vincenzo Camuccini, La morte di Cesare, 1806. Napoli, Museo di Capodimonte. Wikimedia Commons, pubblico dominio.

Fonte

Ora le Alpi possono pure abbassarsi

Cicerone, Sulle province consolari, 32-34

La guerra contro i Galli, senatori, l’ha combattuta davvero Gaio Cesare come comandante: prima ci si era limitati a respingerli. [...] Vedo che il disegno di Gaio Cesare è stato tutto diverso. Egli ha ritenuto di dover combattere non soltanto contro quelli che vedeva già in armi contro il popolo romano, ma di dover ridurre…
Busto in marmo di un uomo anziano con la fronte stempiata, le rughe sul volto e lo sguardo severo
Busto di Marco Tullio Cicerone, marmo, I secolo a.C. Roma, Musei Capitolini. Autore delle Filippiche contro Antonio, fu ucciso dai sicari dei triumviri nel 43 a.C. Wikimedia Commons, CC0.

Analisi

Ora le Alpi possono pure abbassarsi: analisi della fonte

Perché perfino un avversario come Cicerone celebrò le vittorie di Cesare in Gallia; il secolare timore dei Romani per i galli e gli aggettivi con cui l’oratore li descrive.

  • La fonte
  • I punti chiave

In sintesi

Ascesa e dittatura di Cesare: mappa concettuale

Mappa concettuale: conquista della Gallia, guerra civile, dittatura, riforme e assassinio di Cesare
Ascesa e dittatura di Cesare: mappa concettuale.

Verifica

Per verificare

  1. Indica il luogo e la data di questi eventi: la sconfitta romana contro i parti; la vittoria su Vercingetorige; il passaggio del Rubicone; la battaglia di Farsalo; la battaglia di Tapso; la battaglia di Munda; l’assassinio di Cesare.
  2. Che cosa decretò la fine del primo triumvirato?
  3. Quali conseguenze ebbe la conquista della Gallia?
  4. Perché Cesare passò il Rubicone? Che significato ebbe questo gesto?
  5. Quali cariche pubbliche rivestì Cesare?
  6. Quali furono le sue principali riforme?

Per concludere

Torniamo alla domanda

Come la conquista della Gallia diede a Cesare la forza per diventare padrone di Roma?