Francesco De Sanctis (1817-1883), critico letterario, patriota e ministro della Pubblica istruzione nell'Italia unita, pubblicò fra il 1870 e il 1871 la Storia della letteratura italiana, in cui la storia della letteratura diventa la storia della coscienza morale e civile della nazione. Nel capitolo dedicato a Machiavelli, De Sanctis mette a confronto il segretario fiorentino con Francesco Guicciardini, autore dei Ricordi.
La corruttela1 italiana era appunto in questo: che la coscienza era vuota e mancava ogni degno scopo alla vita. Machiavelli ti addita in fondo al cammino della vita terrestre la patria, la nazione, la libertà. Non ci è più il cielo per lui, ma ci è ancora la terra. Il Guicciardini ammette anche lui questi fini, come cose belle e buone e desiderabili; ma li ammette sub conditione2, a patto che sieno conciliabili col tuo «particulare»3, come dice, cioè col tuo interesse personale. Non crede alla virtù, alla generosità, al patriottismo, al sacrificio, al disinteresse. Ne' più prepondera l'interesse proprio4, e mette sé francamente tra questi più, che sono i «savi»: gli altri li chiama «pazzi», come furono i fiorentini, che «vollero contro ogni ragione opporsi», quando «i savi di Firenze avrebbono ceduto alla tempesta», e intende dell'assedio di Firenze, illustrato dall'eroica resistenza di quei pazzi, tra' quali erano Michelangelo e Ferruccio5. Machiavelli combatte la corruttela italiana e non dispera del suo paese. Ha le illusioni di un nobile cuore. Appartiene a quella generazione di patrioti fiorentini, che in tanta rovina cercavano i rimedi, e non si rassegnavano, e illustrarono6 l'Italia con la loro caduta. Nel Guicciardini comparisce una generazione già rassegnata. Non ha illusioni. E perché non vede rimedio a quella corruttela, vi si avvolge egli pure e ne fa la sua saviezza e la sua aureola. I suoi Ricordi sono la corruttela italiana codificata e innalzata a regola della vita.
Il dio del Guicciardini è il suo particolare. Ed è un dio non meno assorbente che il Dio degli ascetici7 o lo Stato del Machiavelli. Tutti gl'ideali scompariscono. Ogni vincolo religioso, morale, politico, che tiene insieme un popolo, è spezzato. Non rimane sulla scena del mondo che l'individuo. Ciascuno per sé, verso e contro tutti. Questo non è più corruzione, contro la quale si gridi: è saviezza, è dottrina predicata e inculcata, è l'arte della vita.
Note
- 1corruttela: corruzione morale.↩
- 2sub conditione: a una condizione (latino).↩
- 3particulare: è la parola chiave dei Ricordi di Guicciardini, che la usa per indicare l'interesse personale, ma anche la caratteristica specifica di ogni situazione.↩
- 4Ne' più... proprio: nella maggior parte degli uomini prevale l'interesse personale.↩
- 5l'assedio... Ferruccio: l'assedio di Firenze da parte delle truppe imperiali e pontificie (1529-1530), che pose fine all'ultima repubblica fiorentina. Michelangelo diresse le fortificazioni della città; Francesco Ferrucci, commissario della Repubblica, morì nella battaglia di Gavinana (1530).↩
- 6illustrarono: resero illustre, onorarono.↩
- 7ascetici: gli asceti, cioè i mistici medievali, che rinunciavano al mondo per Dio.↩
F. De Sanctis, Storia della letteratura italiana (1870-1871), a cura di B. Croce, vol. II, Laterza, Bari 1912, cap. XV; grafia degli accenti aggiornata
Consegna
Comprensione e analisi
- Riassumi il contenuto del testo in circa 70 parole.
- Qual è la tesi di fondo sostenuta da De Sanctis?
- Con quali argomenti, e con quali citazioni di Guicciardini, De Sanctis sostiene la sua tesi?
- Che cosa intende De Sanctis quando dice che Machiavelli «ha le illusioni di un nobile cuore»? Ti sembra un giudizio positivo o negativo?
- Individua le antitesi su cui è costruito il testo (cielo e terra, savi e pazzi, corruzione e saviezza…) e spiega la loro funzione argomentativa.
Produzione
De Sanctis scrive pochi anni dopo l'Unità d'Italia e legge Machiavelli e Guicciardini come due modelli opposti di comportamento civile: il primo gli sembra un esempio per la nuova nazione, il secondo il ritratto di un male italiano. Sei d'accordo con questa lettura? Ti pare che l'opposizione fra chi persegue un fine collettivo e chi segue soltanto il proprio interesse sia ancora attuale? Sviluppa un testo argomentativo in cui sostieni la tua tesi con riferimenti alle tue conoscenze, alle tue letture e alle tue esperienze.
Indicazioni per lo svolgimento
Prova prima a lavorare da solo: apri queste indicazioni per controllare la tua scaletta o se resti bloccato.
- La tesi. Per De Sanctis il male dell'Italia del Cinquecento è il vuoto della coscienza; Machiavelli vi oppone un ideale terreno (la patria, la libertà), Guicciardini invece lo trasforma in regola: i Ricordi sono «la corruttela italiana codificata».
- Gli argomenti. Le citazioni di Guicciardini (particulare, savi e pazzi), l'esempio storico dell'assedio di Firenze, il ritratto delle due generazioni, quella che resiste e quella rassegnata.
- Le tecniche. Osserva le frasi brevi e i ritmi martellanti del secondo paragrafo, le antitesi, il climax finale (è saviezza, è dottrina predicata e inculcata, è l'arte della vita), il tono appassionato, da oratore civile.
- Per discutere. Puoi mostrare che il giudizio di De Sanctis è anche un giudizio del suo tempo, il Risorgimento; la critica successiva ha rivalutato Guicciardini come osservatore lucido e disincantato. Per la tua tesi puoi partire da esempi di impegno civile o di indifferenza, nella storia o nell'attualità.
- La forma. Enuncia la tesi all'inizio, sviluppa almeno due argomenti, considera un'obiezione e confutala, chiudi con una conclusione che riprenda la tesi.
Griglia di valutazione
Le griglie riportano, per ogni indicatore del quadro di riferimento ministeriale (DM 1095 del 21 novembre 2019), i descrittori e i punteggi possibili: 60 punti per gli indicatori generali, comuni alle tre tipologie, e 40 per gli indicatori specifici di ciascuna tipologia. Il punteggio in centesimi si riporta in ventesimi dividendolo per 5 e arrotondando all'unità superiore da 0,5 in su.
In grassetto i descrittori del livello medio, che corrisponde alla sufficienza.
Griglie usate durante la sessione d’esame 2026 in un liceo.
| Indicatori | Descrittori | Punteggio |
|---|---|---|
| 1Ideazione, pianificazione e organizzazione del testoCoesione e coerenza testualemax 25 | Il testo non risulta strutturato, l’articolazione concettuale non è coerente | |
| Il testo risulta strutturato e organizzato in modo parziale e poco chiaro e non sempre appare coerente e coeso | ||
| Il testo risulta strutturato e organizzato in modo accettabile e nel complesso appare coerente e coeso, c’è coerenza nell’uso dei tempi verbali | ||
| Il testo risulta strutturato e organizzato in modo adeguato e chiaro, i connettori testuali sono appropriati, l’articolazione concettuale è chiara e coerente | ||
| Il testo, coerente e coeso, risulta strutturato e organizzato in modo organico ed efficace | ||
| 2Ricchezza e padronanza lessicaleCorrettezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); uso corretto ed efficace della punteggiaturamax 20 | Il testo risulta scorretto dal punto di vista grammaticale e lessicale e presenta un uso improprio della punteggiatura | |
| Il testo presenta diversi errori grammaticali, un lessico non sempre appropriato e un uso poco efficace della punteggiatura | ||
| Il testo risulta nel complesso corretto dal punto di vista grammaticale e lessicale e presenta un uso adeguato della punteggiatura | ||
| Il testo risulta corretto dal punto di vista grammaticale, presenta un lessico appropriato e un uso consapevole della punteggiatura | ||
| Il testo risulta corretto dal punto di vista grammaticale, con un lessico vario e curato e un uso efficace della punteggiatura | ||
| 3Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturaliEspressione di giudizi critici e valutazioni personalimax 15 | Il testo non presenta riferimenti culturali e non esprime giudizi e valutazioni personali | |
| Il testo fornisce generici riferimenti culturali e presenta giudizi e valutazioni personali in maniera episodica | ||
| Il testo fornisce adeguate informazioni sulla realtà contemporanea e/o conoscenze culturali, presenta alcuni giudizi e valutazioni personali | ||
| Il testo fornisce appropriati riferimenti culturali e presenta pertinenti giudizi e valutazioni personali | ||
| Il testo fornisce approfonditi riferimenti culturali e presenta giudizi critici e motivate valutazioni personali |
Parziale indicatori generali / 60
| Indicatori | Descrittori | Punteggio |
|---|---|---|
| 4Individuazione corretta di tesi e argomentazioni presenti nel testo propostomax 15 | Non individua la tesi e le argomentazioni presenti nel testo | |
| Individua in modo confuso o solo in parte la tesi e le argomentazioni presenti nel testo | ||
| Individua la tesi, gli argomenti e le mosse argomentative dell’autore | ||
| Individua la tesi e le argomentazioni presenti nel testo e comprende adeguatamente le allusioni, i sottintesi e le implicazioni suggerite dal testo | ||
| Individua in modo consapevole e critico la tesi e le argomentazioni presenti nel testo e comprende chiaramente le allusioni, i sottintesi e le implicazioni suggerite dal testo | ||
| 5Capacità di sostenere con coerenza un percorso ragionativo adoperando connettivi pertinentimax 15 | Assenza di tesi e argomentazione | |
| Tesi confusa o non chiaramente individuabile e argomentazione inadeguata e/o incoerente | ||
| Tesi non sempre coerente e argomentazione parziale e non sempre ben articolata | ||
| Tesi semplice e coerente e argomentazione lineare e logicamente valida | ||
| Tesi chiara e coerente e argomentazione articolata ed efficace | ||
| Tesi chiara, coerente, uso consapevole ed efficace delle tecniche argomentative, giudizi e commenti motivati, validi e convincenti | ||
| 6Correttezza e congruenza dei riferimenti culturali utilizzati per sostenere l’argomentazionemax 10 | Non usa informazioni ulteriori rispetto al testo della traccia | |
| Usa in modo non pertinente i riferimenti culturali | ||
| Utilizza riferimenti culturali e informazioni ulteriori rispetto al testo della traccia | ||
| Utilizza in modo pertinente riferimenti culturali e informazioni ulteriori rispetto al testo della traccia | ||
| Utilizza in modo originale e critico appropriati riferimenti culturali e informazioni ulteriori rispetto al testo della traccia |
Parziale indicatori specifici / 40
Totale in centesimi / 100
Totale in ventesimi / 20
Voto in decimi / 10
Indicatori generali / 60
Indicatori specifici / 40
Totale in centesimi / 100
Totale in ventesimi / 20
Voto in decimi / 10
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Perché questi contenuti stanno insieme
Fonte F. De Sanctis, Storia della letteratura italiana (1870-1871), a cura di B. Croce, vol. II, Laterza, Bari 1912, cap. XV; grafia degli accenti aggiornata